Sigarettewest, quello che c’è da sapere sull’album “Dio ti protegga”

Sigarettewest

Tempo di nuova musica per Sigarettewest, all’anagrafe Matteo Siffredi, che sta per pubblicare il suo primo album “Dio ti protegga”, fuori da venerdì 12 giugno 2026

Esce il 12 giugno per Artist First “Dio ti protegga”, album d’esordio di Sigarettewest, cantautore ligure che fa della scrittura autobiografica e della libertà espressiva il cuore della propria ricerca artistica. Composto da dieci brani, il disco si presenta come un racconto unitario costruito attraverso storie diverse ma strettamente connesse tra loro. Un lavoro che attraversa la malinconia, gli amori che iniziano e quelli che finiscono, il ricordo dell’adolescenza, la solitudine, la vita notturna milanese e il ritorno alle proprie radici.

Nelle canzoni di “Dio ti protegga” convivono esperienze personali e immagini universali: gli animali della notte, il desiderio di appartenenza, l’alcol, il sesso, il denaro, la dipendenza, il dubbio e la necessità di immaginare il futuro. È un disco che nasce dall’urgenza di raccontare la vita senza filtri, inseguendo una sola certezza: quella della canzone. Per Sigarettewest infatti la musica non rappresenta semplicemente un mezzo espressivo, ma un luogo di verità: “La canzone è tangibile. La canzone è la verità. Esiste solo questo”.

Il titolo dell’album nasce da un’esperienza personale che ha segnato profondamente il percorso creativo del cantautore. “Il titolo è inciso su una collana che porto al collo. Nell’appartamento in cui vivevo a Milano, mentre scrivevo ‘L’immagine’, sentii una mano sulla spalla. Fu un’esperienza spaventosa e ultraterrena. Nei giorni successivi raccontai tutto a mia madre. Mi disse che era mio nonno EnzoIn quel momento sentii la sua protezione e mi percepii vicino a qualcosa di più grande di me. Compresi che quella era la mia strada: resistere, continuare, combattere. Fu allora che nacque il titolo dell’album. Poco dopo iniziai a scrivere tutte le altre canzoni che oggi lo compongono”.

Dio ti protegga” è un invito aperto a chi si avvicina alla musica per la prima volta, a chi conserva nostalgia per il passato e a chi continua a cercare nuove voci lontano dai percorsi più battuti. Un disco che procede in forma circolare: l’inizio richiama la fine, i temi ritornano, le immagini si rincorrono e si trasformano.

Dal punto di vista sonoro, il lavoro sfugge a qualsiasi definizione rigida. Chitarre acustiche, classiche ed elettriche convivono con pianoforti, wurlitzer, sintetizzatori e violini, sostenuti da batterie acustiche e percussioni. Gli arrangiamenti si sviluppano come naturale estensione dell’incontro tra testo e melodia, elemento centrale dell’intero progetto. Con “Dio ti protegga”, il cantautore firma un esordio che guarda contemporaneamente al passato e al futuro, costruendo un universo narrativo personale e riconoscibile, in cui la canzone torna a occupare il centro della scena.

Sigarettewest, classe 2001, è il nome d’arte di Matteo Siffredi, giovanissimo cantautore ligure. Ha un nonno trombettista e un padre chitarrista, forse anche per questo inizia ben presto ad avvicinarsi alla musica, cominciando a studiare pianoforte fin dalle elementari, ma preferendo sempre ad esso la chitarra. A soli 14 anni scrive le sue prime canzoni, chiuso in camera, senza dirlo a nessuno, tenendole segrete nella sua sfera più intima e personale. Si trasferisce a 19 anni a Milano, città che lo segna particolarmente e con la quale sente di avere un legame molto forte che lui definisce un mood di vita. Il suo primo live avviene direttamente nel 2022 alle audizioni di X Factor, davanti a migliaia di spettatori che rimangono ammagliati dalla sua versione de “L’appuntamento” di Ornella Vanoni.

Da quel momento Sigarettewest (qui la nostra precedente intervista) inizia un percorso di ricerca e sperimentazione durante il quale produce, scrive e arrangia i suoi brani, trovando finalmente la sua estetica e il suo suono: un cantautorato anni ’70 che unisce influenze alternative ed R&B, quali Rodriguez, Jeff Buckley, Peppino Gagliardi e Radiohead. Nei suoi testi emergono malinconia, storie d’amore, ricordi perduti e la quotidianità irrequieta dell’artista. 

Nel 2023 Sigarettewest pubblica “Catania” che arriva dopo un periodo di pausa dalle scene ed è considerata dal cantautore un vero e proprio manifesto della sue poetica. A settembre dello stesso anno esce “Addosso” a cui seguono nel 2024 “Rosso iberico” e “Vortice”, che gli consentono di farsi conoscere sempre più dal pubblico e dalle piattaforme. “Acqua naturale” e “America Latina” sono un ulteriore tassello del progetto musicale uscito il 24 gennaio: il suo primo Ep “Città deserto”.

Il 26 marzo tiene un concerto full band all’Arci Bellezza di Milano, per presentare dal vivo il progetto musicale appena uscito. Il 20 giugno 2025 è uscita “L’immagine”, a cui è seguito il brano “Torto o ragione” il 14 novembre. Il 30 gennaio 2026 Sigarettewest ha pubblicato l’ep “Addio, mon amour”. Il 12 giugno esce il suo primo album “Dio ti protegga”.

Scritto da Redazione RM
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