“Sincerità” di Riccardo Cocciante: te la ricordi questa?
Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Sincerità” di Riccardo Cocciante
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 1983 con “Sincerità” di Riccardo Cocciante.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “Sincerità” di Riccardo Cocciante
Pubblicata nel 1983 nell’omonimo album, “Sincerità” è una canzone costruita sulla semplicità di un sentimento e sulla necessità, quasi disarmante, di trovare nei rapporti umani uno spazio libero da maschere e ambiguità. Riccardo Cocciante non ha bisogno di grandi dichiarazioni: gli basta una parola, “sincerità”, ripetuta come una promessa e come una richiesta.
Il testo parte dalla quotidianità: una giornata di lavoro, la notte che arriva, il cielo che conserva le sue stelle. In questo scenario semplice compare l’immagine della foglia trascinata dal fiume, “portata via dalla vita” ma ancora diretta verso le stelle. È una metafora delicata dell’esistenza: lasciarsi trasportare dagli eventi non significa necessariamente aver perso una direzione o una speranza.
Al centro c’è però il rapporto con un “tu” a cui Cocciante vorrebbe affidare una sola parola: “Sincerità / questo è il nome che vorrei dare a te”. Non viene chiesto qualcosa di impossibile, ma una forma di autenticità capace di rendere nuovamente abitabile una relazione. E quando il protagonista confessa “ho perso tutto lavorando però / ritorno nella tua vita”, il sentimento assume anche il valore di un ritorno, di una seconda possibilità.
La parte più intensa arriva con “Vorrei poterti dare tutto di me / i giorni e tutte le notti / polvere, sogni e luci di stelle”. La sincerità non è dunque soltanto dire la verità: è mettersi completamente a disposizione dell’altro, offrendo ciò che si è, comprese le proprie fragilità, i sogni e le imperfezioni.
Il finale restringe ancora di più il campo: “Solo questo mi rimane per te”. Dopo il lavoro, le perdite, il tempo e tutto ciò che la vita porta via, resta una certezza essenziale. “Sincerità” è una canzone che trova la propria forza proprio nella rinuncia all’enfasi: quando tutto il resto può cambiare, la verità rimane l’unico dono capace di dare un senso a ciò che resta di un amore.
Il testo di “Sincerità” di Riccardo Cocciante
Ho lavorato tutto il giorno e così
Quando arriva la notte
Nel cielo restano sempre le stelle
Nel fiume vedo galleggiare una foglia
Portata via dalla vita
Ma so che naviga verso le stelle
Sincerità
Questo è il nome che vorrei dare a te
Sincerità
Questo è il nome che vorrei io da te
Nel fiume vedo galleggiare una foglia
Portata via dalla vita
Ma so che naviga verso le stelle
Ho perso tutto lavorando però
Ritorno nella tua vita
Nel cielo restano sempre le stelle
Sincerità
Questo è il nome che vorrei dare a te
Sincerità
Questo è il nome che vorrei io da te
Mmh-mmh-mmh
Ho perso tutto lavorando però
Ritorno nella tua vita
Nel cielo restano sempre le stelle
Vorrei poterti dare tutto di me
I giorni e tutte le notti
Polvere, sogni e luci di stelle
Sincerità
Questo è il nome che vorrei dare a te
Sincerità
Questo è il nome che vorrei io da te
Mmh, vorrei poterti dare tutto di me
I giorni e tutte le notti
Polvere, sogni e luci di stelle, mmh
Ho lavorato tutto il giorno però
Quando arriva la notte
Nel cielo restano sempre le stelle
Sincerità
Solo questo mi rimane per te
Sincerità
Solo questo ti rimane di me
Sincerità
Solo questo mi rimane per te
Mmh-mmh-mmh