Solchi, parliamo de “Il mondo dentro me” di Alessandro Errico

Il mondo dentro me Alessandro Errico

Il fascino del vinile, tra scoperte e riscoperte musicali: parliamo de “Il mondo dentro me” di Alessandro Errico. A cura di Marco Baroni

In un’era digitale, dove tutto è a portata di clic, il vinile resiste come un simbolo di autenticità, passione per la musica e rimane un oggetto prezioso, capace di raccontare storie attraverso i suoi solchi incisi.

In questa rubrica, Marco Baroni ci guiderà in un viaggio attraverso i solchi di vinili che hanno fatto la storia, esplorando non solo i classici intramontabili, ma anche le gemme nascoste ec he meritano un posto d’onore nelle collezioni degli appassionati.

Ogni settimana, esploreremo insieme dischi leggendari che hanno segnato la musica italiana, tra rarità dimenticate e indiscussi capolavori, riscoprendo il piacere di un ascolto autentico e senza tempo.“Solchi” è il luogo dove la musica torna a vibrare in tutta la sua purezza.

Il nostro viaggio prosegue con “Il mondo dentro me” di Alessandro Errico, pubblicato da Sugar nel 1996.

Solchi, parliamo de “Il mondo dentro me” di Alessandro Errico

Potrebbe essere stato il primo artista uscito da un programma televisivo. I talent non esistevano. Ma il format tv dove i giovani si raccontavano, andava fortissimo e il cantautore Alessandro Errico prese al balzo l’occasione.

Firmato il contratto con Caterina Caselli, il singolo “Rose e fiori” servi’ per preparare la settimana sanremese. La voce potente di Alessandro conquistò tutti, il pezzo, “Il grido del silenzio”, fece strage di teenager e, complice anche il recente (allora) passato televisivo, c’erano tutti i presupposti per sfondare definitivamente.

L’album vendette benissimo. Canzoni come “Perdonami”, “Come una rondine” e la particolare “Moltitudini” servirono a far innamorare una discreta fetta di pubblico, soprattutto femminile. 

Il mondo dentro me” era il perfetto pass partout per assicurarsi di sfondare l’anno successivo. Qualcosa si incrinerà dopo il secondo Sanremo nel 1997, dove la meravigliosa “E penserò al tuo viso” non bastò a far decollare definitivamente il progetto.

Alessandro Errico mollò la presa, fece inconsapevolmente da predecessore a molti giovanissimi di oggi. Il peso della popolarità ha sempre avuto controindicazioni serie. Rimangono due dischi davvero belli, e sulle piattaforme è ricomparso nel 2015 (canzoni bellissime) per poi dissolversi nuovamente. Ri-scopritelo!

Scritto da Marco Baroni
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