“Speciale” di Gianluca Grignani: te la ricordi questa?

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Speciale” di Gianluca Grignani
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2000 con “Speciale” di Gianluca Grignani.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “Speciale” di Gianluca Grignani
Ci sono canzoni che sembrano nate per restare sul fondo della nostra memoria emotiva, pronte a riemergere nei momenti più fragili, proprio quando ci sentiamo imperfetti e vulnerabili. “Speciale” di Gianluca Grignani è una di quelle. È una confessione sussurrata, una lettera d’amore scritta con mani che tremano, ma con una verità disarmante.
Grignani firma una ballad che è al tempo stesso tenera e irrequieta, come se ogni verso fosse stato scritto in bilico tra il desiderio di lasciarsi andare e la paura di farlo davvero. La sua voce, graffiata e vibrante, si rivela perfetta per raccontare questo tipo di sentimento. La protagonista del brano è una donna che ama senza chiedere, che vede oltre, che non pretende definizioni e che vive il momento godendosi tutto fino in fondo. È lei che sa ridere delle insicurezze di chi ha di fronte, che accetta l’incertezza, che non si spaventa se le parole non arrivano subito. E poi c’è lui, il protagonista maschile, l’io narrante, che si interroga, si espone, si arrende al fatto di non saper definire ciò che sta provando.
Nessuna dichiarazione plateale, nessun “ti amerò per sempre” da romanzo rosa. Solo un sincero “ci sono, se ci sei anche tu”. “Speciale” racconta tutto questo: la bellezza di un amore non perfetto, ma renale. Un amore che accetta le mille domande e che non ha bisogno di illusorie promesse, ma di concrete presenze.
Il testo di “Speciale” di Gianluca Grignani
Lei pensa che io sia importante
Che non ho un difetto dentro e fuori dal letto
Lei pensa che in fondo sia dolce
Però all’occorrenza so anche esser forte
Per lei son speciale io
E non me ne ero mai accorto io
Io che non so mai se è amore o soltanto un altro errore
Però lei è fantastica così
E non gliene frega niente anche se sa perfettamente
Che io non sarò mai un santo o giù di lì
E poi mi sa dire di sì, anche se dico così
Lo sai che non lo so se ti amo o no
Ma che se ci stai ci sto, perché ti voglio bene un po’
Sì, lei ci scherza su, per piacermi di più
Ed io perdo la testa ancora un po’
Ma questa volta, giuro, non lo so se mi difenderò
Lei pensa che è solo paura
Se a volte dal niente io metto le mura
Per lei io riesco a esser grande
Anche quando mi perdo tra le mie domande
Per lei son speciale io
E non me ne ero mai accorto io
Io che non so mai se è amore o soltanto un altro errore
Però lei è fantastica così
E non gliene frega niente anche se sa perfettamente
Che io non sarò mai un santo o giù di lì
E poi mi sa dire di sì, anche se dico così
Lo sai che non lo so se ti amo o no
Ma che se ci stai ci sto, perché ti voglio bene un po’
Sì, lei ci scherza su, per piacermi di più
Io perdo la testa ancora un po’
E questa volta, giuro
Perché sarà sempre un duello, sai con te
Ma se io resto qui, mi va bene così
Compositori: Gianluca Grignani
Testo di Speciale © Universal Music Publishing Ricordi Srl., Warner Chappell Music Italiana Srl