Storie di Musica, Doors: “L.A. Woman” e il testamento di Jim Morrison

Storie di Musica

Viaggi tra note e curiosità, alla scoperta dei protagonisti e delle opere della scena musicale nazionale e non solo. A cura di Caravaggio

Benvenuti a Storie di musica, una rubrica ideata e realizzata del cantautore Caravaggio, dove ogni settimana ci immergeremo nelle pieghe più affascinanti della scena musicale, italiana e internazionale. Oggi parliamo dei Doors e dell’album “L.A. Woman”, il testamento di Jim Morrison.

Aneddoti sorprendenti, retroscena inediti e curiosità sui grandi protagonisti vi accompagneranno in un viaggio tra le note di opere immortali e le parole degli artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte canora.

Preparatevi a scoprire la musica da un punto di vista nuovo, svelando storie che pochi conoscono, ma che meritano di essere raccontate e scoperte.

Storie di Musica, Doors: “L.A. Woman” e il testamento di Jim Morrison

“I Doors stanno facendo musica scadente”. A dirlo non è un hater. È Paul A. Rothchild, il loro produttore artistico storico, l’uomo che aveva partecipato alla costruzione del mito, disco dopo disco.

Siamo nel 1970. Jim Morrison è reduce dalla gogna pubblica e mediatica del processo di Miami. Ha la barba, ha preso peso, ha smesso di essere il giovane dio del rock. La sua voce ha subito una metamorfosi. È diventata ruvida, vissuta, consumata da alcol, fumo e notti senza fine. 

Rothchild ascolta il materiale nuovo, in particolare “Love Her Madly“, e lo liquida come “cocktail music”. Poi pianta in asso la band, proprio all’alba del nuovo LP, esasperato dalla poca professionalità e dagli eccessi di Jim. Ed è a questo punto che le porte della percezione si spalancano nuovamente e i Doors tornano davvero a essere i Doors.

Senza un produttore, senza un grande studio, libera da ogni stereotipo, la band si chiude nella propria sala prove, soprannominata “The Workshop”. Registrano da soli, con l’aiuto del loro tecnico audio storico, Bruce Botnick. Jim incide la voce nel bagno, sfruttando il riverbero naturale delle piastrelle. Contrariamente a quanto vuole la leggenda  è sorprendentemente lucido. Presente. Dentro la musica come non lo era da anni.

In soli 6 giorni nasce “L.A. Woman“: un disco di rock blues micidiale, e la più grande dichiarazione d’amore mai fatta alla città di Los Angeles.  Pochi mesi dopo Morrison è a Parigi. Il 3 luglio 1971, muore lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di milioni di fan in tutto il mondo.

L.A. Woman” diventa il suo testamento. Nato proprio nel momento in cui il mondo gli aveva voltato le spalle.

Scritto da Caravaggio
Parliamo di: ,