Storie di Musica, la rivoluzione di Pino Daniele 

Storie di Musica

Viaggi tra note e curiosità, alla scoperta dei protagonisti e delle opere della scena musicale nazionale e non solo. A cura di Caravaggio

Benvenuti a Storie di musica, una rubrica ideata e realizzata del cantautore Caravaggio, dove ogni settimana ci immergeremo nelle pieghe più affascinanti della scena musicale, italiana e internazionale. Oggi parliamo di Pino Daniele.

Aneddoti sorprendenti, retroscena inediti e curiosità sui grandi protagonisti vi accompagneranno in un viaggio tra le note di opere immortali e le parole degli artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte canora.

Preparatevi a scoprire la musica da un punto di vista nuovo, svelando storie che pochi conoscono, ma che meritano di essere raccontate e scoperte.

Storie di Musica, la rivoluzione di Pino Daniele 

Può un ragazzo, nato nei sobborghi di Napoli, diventare una delle voci più importanti della musica italiana?

Napoli, primi anni Sessanta. Pino Daniele è solo un bambino. Vive con due zie, e ha l’argento vivo addosso: fa marachelle, scappa, sogna.

Un giorno, dopo l’ennesima bravata, viene chiuso per punizione in una stanza buia. Niente luce, niente rumori. Solo silenzio.

Secondo una leggenda, proprio in quella stanza avrebbe sentito una voce. Una voce antica, ruvida, tagliente: “Guagliò… chesta nun è casa toja. Vattene”.

Un sussurro inquietante. Un accento del passato. Un bambino spaventato. Un segreto che non racconterà a nessuno.

Passano gli anni. Quel ricordo resta lì, fino a quando Pino scopre che quella casa aveva ospitato Masaniello: il rivoluzionario del popolo napoletano, accusato di follia e giustiziato.

E allora tutto si illumina. Quella voce… era un passaggio del testimone. Quando scrive “Je so’ pazzo“, Pino non canta solo per sé. Canta per un popolo. Per una città. Per chi non si è mai arreso.

E con quel grido, non è più soltanto la voce di Napoli. Pino Daniele diventa uno dei più grandi cantautori italiani di sempre.

Scritto da Caravaggio
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