Storie di Musica, l’ultimo sguardo di Kurt Cobain

Storie di Musica

Viaggi tra note e curiosità, alla scoperta dei protagonisti e delle opere della scena musicale nazionale e non solo. A cura di Caravaggio

Benvenuti a Storie di musica, una rubrica ideata e realizzata del cantautore Caravaggio, dove ogni settimana ci immergeremo nelle pieghe più affascinanti della scena musicale, italiana e internazionale. Oggi parliamo di Kurt Cobain.

Aneddoti sorprendenti, retroscena inediti e curiosità sui grandi protagonisti vi accompagneranno in un viaggio tra le note di opere immortali e le parole degli artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte canora.

Preparatevi a scoprire la musica da un punto di vista nuovo, svelando storie che pochi conoscono, ma che meritano di essere raccontate e scoperte.

Storie di Musica, l’ultimo sguardo di Kurt Cobain

Il 20 febbraio 1967 nasceva Kurt Cobain. Ventisette anni dopo, il 18 novembre 1993, salirà su un palco a Manhattan per cantare davanti a cento persone. Cinque mesi dopo sarà morto. Ma quella sera, in quello studio buio pieno di candele, stava succedendo qualcosa che nessuno aveva capito. Era un concerto… o un addio?

Sony Studios, Manhattan. Il palco è cupo. Quasi funereo. Fiori ovunque. Candele che tremolano. Un’atmosfera che non si era mai vista in uno studio televisivo. I Nirvana non hanno mai suonato in acustico. Kurt appare dall’altro lato della sala. Capelli sporchi da una settimana. Sguardo ferale. Un maglione verde logoro.

Parla sottovoce con alcuni fan. Ma lo vediamo teso. Poi il silenzio. Kurt imbraccia la chitarra acustica. E succede il miracolo. Non il solito Unplugged fatto di hit acustiche. Questo è un viaggio nella sua mente tormentata. Poi arriva “Where Did You Sleep Last Night”. Kurt inizia a cantare. Ma nel ritornello finale succede qualcosa.

Kurt Cobain spinge la voce su un registro impossibile. Lacera la parola “shiver”. E poi quello sguardo. Il silenzio è insostenibile. Cinque mesi dopo, quel futuro si spezzerà per sempre.

Scritto da Caravaggio
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