Storie di Musica: “Under Pressure”, quando le cose iniziano a funzionare se smetti di voler controllare tutto
Viaggi tra note e curiosità, alla scoperta dei protagonisti e delle opere della scena musicale nazionale e non solo. A cura di Caravaggio
Benvenuti a “Storie di musica“, una rubrica ideata e realizzata del cantautore Caravaggio, dove ogni settimana ci immergeremo nelle pieghe più affascinanti della scena musicale, italiana e internazionale. Oggi parliamo di “Under Pressure“.
Aneddoti sorprendenti, retroscena inediti e curiosità sui grandi protagonisti vi accompagneranno in un viaggio tra le note di opere immortali e le parole degli artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte canora.
Preparatevi a scoprire la musica da un punto di vista nuovo, svelando storie che pochi conoscono, ma che meritano di essere raccontate e scoperte.
“Under Pressure”, quando le cose iniziano a funzionare se smetti di voler controllare tutto
1981, Mountain Studios, Montreux. I Queen stanno registrando. L’ingegnere David Richards invita David Bowie, che è in città. Nessuno ha programmato una collaborazione. Insieme bevono vino, improvvisano, suonano vecchi brani dei Cream. Poi decidono di creare qualcosa insieme.
Nasce un riff di basso iconico. John Deacon ne attribuirà la genesi al Duca Bianco. Per le melodie Bowie propone a Freddie Mercury un metodo di lavoro insolito: uno alla volta in cabina, ognuno canta ciò che gli viene in mente, senza ascoltare l’altro.
Lo scat di Freddie sopravvive nella versione finale. Il giorno dopo Bowie torna con un’idea precisa di testo. In fase di missaggio però le visioni faticano a conciliarsi, troppe personalità forti in un’unica stanza. E qui succede una cosa che cambia tutto.
Brian May capisce che qualcuno deve cedere. E fa un passo indietro, cosa insolita per lui. Gran parte delle sue chitarre spariscono dal mix, ma il brano funziona! Nasce “Under Pressure”. Creare insieme vuol dire spesso scontrarsi, e sapere quando difendere un’idea e quando lasciare spazio a quella di un altro.