Svegliaginevra, fuori il nuovo album “La fine della guerra”
Si intitola “La fine della guerra” il nuovo album di Svegliaginevra disponibile da venerdì 6 febbraio 2026 per Nigiri e distribuito da Columbia Records / Sony Music Italy.
È uscito lo scorso 6 febbraio “La fine della guerra“, il nuovo album della cantautrice Svegliaginevra, composto da nove brani interamente scritti dall’artista e che vede alle produzioni anche la partecipazione di Paga, Effemmepi ed Elia.wave, è stato anticipato nei mesi scorsi dalla pubblicazione dei singoli “Pessima idea”, “Da domani cosa farai?” e “I fatti miei”.
“La fine della guerra” è un disco sincero, al punto da spingere svegliaginevra ad accettare che alcune canzoni debbano ancora essere comprese fino in fondo anche da lei stessa. Le tracce attraversano il mistero della vita e dell’esperienza umana: la lotta interiore tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, la libertà, la solitudine, il lutto, la perdita e la rinascita, l’amore, il coraggio di lasciarsi andare all’imprevisto, nei luoghi nuovi come in quelli che chiamiamo casa, e l’amara consapevolezza che il mondo di oggi non è sempre giusto con chi ama solo per amare.
‘’Per questo disco ho avuto l’urgenza di raccontare quello che avevo vissuto negli ultimi tre anni, di scrivere un diario intimo e musicale cantando la fragilità della vita, con i suoi dolori, misteri e speranze” ha raccontato Svegliaginevra.
Ogni traccia, ogni nota, trova senso nel rapporto con se stessa e, in modo più complesso, con gli altri, trascinando la cantautrice in un unico mondo, spazio e tempo. Costante di tutti i dischi di Svegliaginevra resta la voce, accompagnata dalla sua chitarra acustica, che fa da sfondo sonoro a un nuovo frammento di vita, di strada percorsa negli ultimi tre anni e sentita come urgente da raccontare.
La copertina di “La fine della guerra” è stata realizzata da Chiara Ceccaioni a Londra. La città, da sempre punto di riferimento per la storia della musica, della letteratura e delle arti visive, ha fornito il contesto ideale per lo scatto. La fotografia nasce in modo spontaneo, tra una posa e l’altra, durante una passeggiata dedicata alla scoperta e alla ricerca di scorci significativi. Fin dal primo momento, l’immagine è stata individuata come la più adatta a rappresentare visivamente il progetto e a diventarne la copertina.