Top&Flop

Tutti gli avvenimenti top e flop dell’ultima settimana musicale

I TOP:

Il cast di Sanremo 2020: Un cast che strizza l’occhio soprattutto ai giovani ma che bene o male riesce lo stesso ad accontentare tutti con la presenza di grandissimi nomi della musica italiana come Irene Grandi, Piero Pelù, Michele Zarrillo, Marco Masini, Tosca e Rita Pavone. Riki, I Pinguini Tattici, Alberto Urso, Rancore, Giordana, Anastasio, Elettra Lamborghini, Elodie, Achille Lauro, invece, accontentano i palati più “inesperti”, muovendosi nel loro mondo che strizza fortemente l’occhio alla radiofonicità. Per tutte le vie di mezzo ci sono Enrico Nigiotti, Levante, Le Vibrazioni, Bugo e Morgan e Francesco Gabbani. Insomma, se non trovate qualcosa che possa piacervi il problema è solo vostro.

Tu che ne sai di me (Gianluca Grignani): Un buon ritorno, lontano dagli eccessi e dalle esagerazioni che finora avevamo visto nel percorso recente del cantautore lombardo. Un pezzo energico ed intenso che però mantiene un po’ della magia degli esordi.

Non è la fine (Elodie feat. Gemitaiz): L’ennesima bop di Elodie, che azzarda pure un bridge in autotune che da un ulteriore boost alla canzone. Gemitaiz ritorna a sorpresa quello di metà decennio, tenendosi alle spalle gli ultimi cinque anni anonimi di produzioni, con uno stile street di nuovo forte e convincente.

I FLOP:

Immobile 10 + 1 (Alessandra Amoroso): Ha chiuso l’anno ma non avevo avuto ancora modo di trattarne in questa rubrica, versione bruttina della canzone più importante di Alessandra, che si ritrova riarrangiata in chiave moderna, perdendo però quella spontaneità e quell’innocenza che aveva la versione originale, con la quale si affacciava nel mondo della musica una delle più versatili cantanti lanciati da Amici. Peccato ma di meglio non si poteva, forse, fare.

Le polemiche degli esclusi dal Festival:  Si ripete ogni anno il girotondo delle polemiche sterili degli esclusi da Sanremo. Quest’anno tocca a Lisa e Gerardina Trovato trovarsi a sindacare su come la loro presenza, a detta esclusivamente loro, sarebbe dovuta essere necessaria, con la Trovato che aveva presentato quasi due dischi interi di canzoni. E’ vero che ormai a Sanremo ci si va per rilanciarsi ma se nella tua carriera hai perso magari otto o nove treni dovrai anche fartene una ragione. Capiranno mai?

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Di Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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