Top & Flop, settimana 6 del 2019: stupiscono Arisa e Mahmood

Tutti i top ed i flop dell’ultima settimana musicale

I TOP:

Le canzoni di Sanremo 2019: Incredibilmente, siamo riusciti ad ottenere da Baglioni quello che tutti gli abbiamo chiesto, ossia dei pezzi capaci di rimanere nella nostra memoria e di essere canticchiati nei prossimi mesi. Un festival all’insegna della modernità e che fotografa perfettamente l’Italia di oggi.

Una nuova Rosalba in Città (Arisa): Un disco destabilizzante. La cantante potentina decide di abbandonare le ballad strappalacrime che avevano caratterizzato la sua ultima produzione, per dedicarsi a qualcosa di fresco e di nuovo. Brani energici, ritmati, pieni di vita e di allegria ma anche con un piccolo sguardo malinconico verso la vita ed il futuro. Il disco più fresco di questo Sanremo.

Il successo di Mahmood: In Top40 della Spotify globale, #Mahmood4Eurovision in trend topic mondiale, la sua canzone primissima in tutte le classifiche possibili ed immaginabili, sicuramente ci ricorderemo del 2019 come l’anno che ha consacrato l’italo-egiziano e lo ha portato definitivamente alla ribalta dopo le esperienze nel mondo rap e la partecipazione ad XFactor 6. Speriamo che possa far bene anche in Europa. Mai come quest’anno possiamo riuscire a vincere.

I FLOP:

Tiromancino vs Fedez: E’ successo qualche settimana fa ma finisce qui per mancanza di spazio. Il leader del famoso gruppo romano si è scagliato con un tweet “frecciatina” contro il rapper leader nelle vendite e nelle polemiche. Lo ha accusato di essere un “pagliaccio” e di far valere più il marketing che la propria musica. Indipendentemente dagli schieramenti che si possono prendere in merito alla vicenda è indubbio che affrontare a più di 40 anni le questioni sui social network lasci qualche dubbio… Caduta di stile.

Ultimo vs tutti: Il giovane cantante romano è entrato papa ed è uscito cardinale da Sanremo 2019 e sembra non averla presa benissimo. Circondato da persone che vogliono solo il suo male e fomentato dall’incompetenza di alcuni giornalisti si è ritrovato da solo contro il mondo, a produrre alcune scenate tragicomiche che hanno seriamente minato la sua credibilità artistica. Sono fiducioso sul fatto che riesca al più presto a ripulirsi l’immagine, perchè i suoi numeri parlano da sè. Nel mentre, la situazione per lui non è buona.

Il rumore dei sogni – Briga: Certo, è indubbio che nell’ultima fatica del cantautore romano vi siano tutte le sue più importanti tracce e ciò che ha contribuito a renderlo l’artista che è…ma quante di queste sono così memorabili da giustificare l’acquisto addirittura di una collezione dei suoi successi? Ascoltando il disco ci si convince definitivamente che, forse, si poteva (e si doveva) optare per un progetto diverso.

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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