Top & Flop, settimana 2 del 2019: convincono Fedez ed Ermal Meta con J-Ax

Tutti i top ed i flop musicali dell’ultima settimana

I TOP:

Che c***o ridi (Fedez): Il Federico Lucia nazionale decide di lanciarsi in un esperimento che non aveva mai provato prima, ossia quello di fare un brano trap. E per riuscirci coinvolge due nomi importanti della scena come Tedua e Trippie Redd. Ciò gli riesce più che bene. Le sonorità sono interessanti ed il testo, sebbene non di certo la migliore produzione del rapper di Rozzano, è scorrevole e con ottimi incastri. Ottimo anche l’apporto di Tedua, ben amalgamato. Insomma, qualcosa che non vorrei rivedere ma che comunque fa il suo sporco lavoro.

Un’ altra volta da rischiare (Ermal Meta feat. J-Ax): Il classico pezzo di Ermal Meta, che stavolta incontra il rap più pungente di Ax, in una inedita accoppiata che fa faville. Il brano è leggero e radiofonico, ma allo stesso tempo ricco di poesia e capace di toccare le corde del cuore. Una delle più belle produzioni del Meta recente, che sembrava avere un po’ perso il suo tocco tra una cosa e l’altra. Promossissima.

La compagnia del cigno: Finalmente si torna a parlare di musica sulla Rai e lo si fa in modo leggero, lontano dalle logiche sia festivaliere sia dei talent. La nuova serie tv di Rai Uno, che vede anche la collaborazione di Mika per la musica, è una storia tra l’ironico ed il malinconico che narra la vita di sette ragazzi comuni, dotati di un grandissimo talento come strumentisti, che decidono di unirsi in un’orchestra sotto la guida di un temibile direttore, soprannominato “il Bastardo”. Molto belle le rivisitazioni di pezzi storici della musica, una serie che promette nel suo piccolo di essere una specie di Glee sinfonico italiano.

I FLOP

La conferenza stampa di presentazione di Sanremo 2019: Nessuna nuova, buona nuova? Beh, non è sempre così. Quasi due ore a chiacchierare sostanzialmente del nulla. Sarà un po’ colpa dei blog che hanno spoilerato la presenza di Bisio e della Raffaele ma hanno comunque fatto di tutto perchè ci fosse ben poco di cui parlare. Niente di sostanzioso o di lontanamente interessante, solo cose che si sapevano già o abbastanza ovvie.

Il ritorno di The Voice of Italy: E ci risiamo. Puntuale come un orologio svizzero ritorna il tentativo di resuscitare i morti da parte della Rai. La prescelta stavolta è Simona Ventura. Si promettono anche migliorie al format ma…basteranno per salvare dal fallimento un programma che ormai non riesce neanche a sfornare talenti utili per la RAI stessa?

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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