Top&Flop

Tutti i top ed i flop musicali dell’ultima settimana

I TOP:

La mia hit (J-Ax & Max Pezzali): J-Ax torna a convincere con un brano molto carino che prende in giro i tormentoni estivi, paragonando l’amore alla musica. Sia il video che il testo sono ricchissimi di “easter eggs” che un vero appassionato di musica italiana riuscirà di sicuro a notare. Canzone piacevole, ritmata, che torna a dare brio e lucentezza ai suoi interpreti, che erano entrati in un limbo di canzoni-sfatte.

Non è la fine (Elodie feat. Gemitaiz): Elodie torna, nuovamente in duetto, stavolta con Gemitaiz. L’interprete romana sfodera addirittura l’autotune per essere più incisiva in un pezzo con sonorità quasi dubstep e molto orecchiabili. Il rapper riesce a sfoderare rime degne dei suoi primi tempi, incastri e metriche intelligenti come non si sentivano nella sua produzione dal 2014, almeno. Sorprendente.

Atto zero (Anastasio): Un brano molto corto ma con un testo che arriva dritto dritto al cuore come una pugnalata. Come al solito Anastasio canta i disagi della società, concentrandosi stavolta sul terrorismo e sulla caduta dei valori moderni. Da ascoltare.

I FLOP:

Euphoria (Greta Menchi): L’ennesimo tentativo di questa youtuber di produrre qualcosa di valido musicalmente. Anche stavolta, nonostante la produzione di Boss Doms, il tentativo è fallimentare. Canzone che non lascia niente, con testo stupidissimo e poco altro. Dimenticabile.

La questione “donne” nel Festival di Amadeus: Iniziare subito la conferenza stampa di presentazione del Festival dicendo tra le righe di aver scelto le tue vallette solo per la bellezza, continuando a mettere il dito nella piaga definendo Francesca Novello come “una donna che ha saputo fare un passo indietro rispetto al suo uomo” non è il massimo della vita. Ingiustificabile, e costerà caro. Ci son tante donne belle ed intelligenti, alcune le hai pure sul palco, non vedo perchè fare queste cadute di stile.

Allora ciao (Shade): Il rapper torinese dimostra che non sempre gli vengono bene le ballad. In questo caso la canzone è dimenticabile, moscia e senza spirito. Le capacità da liricista ci sono sempre, ma si può fare di meglio.

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Di Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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