Top&Flop

Tutti i top ed i flop musicali dell’ultima settimana

I TOP:

Vita Vera (Mixtape) – Tedua: La vera essenza del rap italiano, Mario torna a stupire con quello che si prospetta essere il primo di una serie di produzioni che paiono avere come leitmotiv la Divina Commedia. Un album che non stanca mai, dipanato in dodici tracce dalle sonorità più disparate, con alcuni featuring di pregio come Rkomi, Lazza, Ghali, Dargen D’Amico,  Ernia ed i colleghi della Wildbandana. Da ascoltare attentamente.

Faccio la brava – DJ Matrix, Amedeo Preziosi & Cristina d’Avena: Il periodo dei cartoni è, purtroppo per noi, ormai finito e Cristina D’Avena cerca in tutti i modi di reinventarsi per colpire sia i suoi vecchi fan sia un pubblico più trasversale puntando ad un pezzo danzereccio, pronto per essere ballato nelle discoteche riaperte post emergenza Covid. Il brano, come tutti i successi di DJ Matrix, si fa cantare e ballare, è fresco ed estivo, a tal punto da essere anche adatto alle radio. Non sarà la canzone del secolo ma promette bene.

La nuova giuria di X-Factor: Squadra che vince non si cambia diceva un detto. Ed infatti il talent di Sky ha pensato bene di cambiare tutto, per risollevare le sorti dal drammatico flop di ascolti dell’anno scorso. E pare esserci riuscito con un boom di commenti positivi sui social. Mika e Manuel Agnelli son due solide certezze acchiappa-pubblico (anche se entrambi han dimostrato che sono in grado di essere giudici pessimi se mancanti di voglia), Emma è un personaggio carismatico in grado di focalizzare nel bene e nel male affetto ed odio in egual misura, Hell Raton è la novità, uno dei più importanti produttori rap del nostro paese, in grado di dare lo sguardo professionale della Maionchi ma in modo più giovane ed urban. Ora speriamo anche il cast sia all’altezza.


Emergenti TOP:

Margherita Principi – 24H: La Principessa di Pesaro torna sulla scena con impeto, con un mix tra trap, cantautorato italiano ed uno stile deliziosamente inedito che mischia le atmosfere più chill della musica moderna e quelli più old delle canzoni anni ’90, in un ritornello deliziosamente in voce piena. Interessante e speriamo sia l’occasione per farla sbocciare definitivamente.


I FLOP:

Bambini per strada (Children) – Fedez: Se avevo premiato il precedente esperimento, questo viene bocciato, seppur ne abbia apprezzato alcune sfaccettature. Il ritorno a questo stile più “tamarro” di Fedez è decisamente apprezzabile poiché non strizza l’occhio in modo così vistoso al pop, ma il pezzo poteva decisamente essere fatto meglio, con un testo non così azzeccato.

Una canzone come gli 883 – DPCM Squad: Intendiamoci, ci sono cose peggiori, si fa ascoltare e canticchiare, è prodotta bene ed è cantata da alcuni dei più interessanti autori italiani ma… le citazioni agli 883 sono quasi forzate ed ai limiti dell’imbarazzo, inoltre il pezzo in sè non dice assolutamente nulla, è una normalissima canzone che quasi spreca le potenzialità degli interpreti, che sanno fare molto altro. Peccato.

Si specifica che la denominazione “top” e “flop” non ha nulla a che vedere con la resa commerciale dei progetti citati ma indica, esclusivamente, il gusto del redattore dell’articolo.

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Di Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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