Top & Flop, settimana 26 del 2020: Danti fa ballare, i bomber del calcio son di troppo

Tutti i top ed i flop musicali dell’ultima settimana musicale
I TOP:
Lato Blu – Frah Quintale: Un disco molto interessante, con diversi guizzi ed alcuni cali, dalle sonorità elettropop e ambient che si dipanano nell’inconfondibile stile del cantautore bresciano. Un disco non per tutti ma che può piacere agli ascoltatori di indie più alternativi. Molto interessante.
Liberi – Danti (feat. Rovazzi & Raf): Danti crea un anti-tormentone unendo due voci che se ne intendono di canzoni ballabili, e prosegue nel suo nuovo progetto che consiste nel rimanere più in disparte ma continuando a far sentire la sua impronta nei brani. Rovazzi fa un bridge carino ma è la voce di Raf ad impreziosire tantissimo il brano e a renderlo melodicissimo.
Portofino – Il Pagante: E’ importante rimanere umili ma in un posto figo. Questo è il messaggio lanciato dal collettivo milanese che come sempre, con sarcasmo e acume, smonta con la musica da discoteca gli stereotipi e le furberie del milanese medio. Graffianti.
Emergenti TOP:
Il momento giusto – Angelica: L’ex cantante dei Santa Margaret ha ormai deciso di camminare da sola da un annetto e questo nuovo singolo colpisce nel segno con atmosfere che mescolano chill, house, cantautorato e musica elettronica. Da seguire.
I FLOP:
Una vita da bomber – Vieri, Adani, Ventola: I tre ex calciatori decidono di unirsi per tirare fuori qualcosa che può essere definito canzone solo perchè c’è una musica sotto. Terribile. ed è probabile che ce la ritroveremo sparata in tutti i lidi. Buona estate insomma.
Come le storie – Beba: La rapper tira fuori un pezzo stanco e poco ispirato che non conferma la sua bravura ed il talento, ma sembra solo un contentino per i fan che richiedevano musica nuova a gran voce. Troppo autotune, un ritmo presto dimenticabile ed un testo fin troppo leggero.