Top&Flop

Tutti i top ed i flop dell’ultima settimana musicale

I TOP:

  • Bellissima – Annalisa: la critica che spesso si è rivolta ad Annalisa è stata quella di non aver un repertorio alla propria altezza. Per il proprio come-back discografico stavolta la rossa cantante ligure fa centro e trova un pezzo che ne esalta la vocalità senza, tuttavia, risultare retrò o fuori dal tempo bensì perfettamente calato nell’attualità musicale. La speranza è che da qui inizi un percorso coerente e di crescita.
  • Telenovela – Biagio Antonacci: bisogna ammettere che il cantautore milanese sta compiendo delle scelte coraggiose. Affidarsi ad un team di lavoro giovane non è sempre una scelta saggia per artisti di lunga carriera perchè c’è il rischio di non risultare più coerenti con se stessi agli occhi di un pubblico che, invece, se l’aspetta. Antonacci, invece, continua a suonare come sempre eppure ha dentro di sè uno spirito nuovo che lo rende apprezzabile anche a raffronto con l’oggi.

Biagio Antonacci Seria

  • Andare oltre – Niccolò Fabi: l’ennesimo capolavoro del cantautore romano che racconta la fine di un amore e la necessità di guardare comunque oltre. Fabi ha nella penna un talento senza pari in Italia eppure con quest’uscita non fa che massimizzarne gli effetti toccando il cuore di chi si trova, senza fiato, a seguirne una narrazione sempre sospesa ed emozionante.

I FLOP:

  • Coez e la polemica pro-indie: su Twitter, una bella mattina, Coez sceglie di polemizzare contro un pubblico, a suo dire, distratto e colpevole di non considerare più adeguatamente il versante dell’indie-pop italiano che fino a pochi anni fa dominava le classifiche e regalava perle musicali. Nelle parole del cantautore romano esiste una verità: ad oggi, l’onda dell’indie pare essersi esaurita forse perchè fagocitata dal pop più mainstream che è stato abile ad assorbirne i tratti migliori. A rimanere sono stati soprattutto i protagonisti del pop più che quelli della scuola indipendente che, tranne rare eccezioni, oggi raramente continuano a raccogliere successi. L’errore però sta nella presunzione di pensare che la musica proposta oggi da quella scuola indie sia all’altezza di quella proposta tra il 2016 ed il 2017 con enorme fortuna. In realtà le belle canzoni latitano da un po’ su quel versante…
  • Laura Pausini sceglie Jacopo Pesce: la notizia è che Laura Pausini ha scelto di rinviare la pubblicazione del suo prossimo album prevista per la fine del 2022 per lavorare con maggior cura alla scelta dei brani. Tutto da rifare, sostanzialmente. Il motivo è presto detto: l’arrivo di Jacopo Pesce alla produzione artistica del progetto. Colui che ha fatto grande l’Island Records negli ultimi anni lanciando l’ondata trap ed urban oggi lavora al fianco della più grande popstar italiana. Il desiderio di Laura è chiaramente quello di tornare in cima alle classifiche ma c’è da augurarsi che la strada scelta non sia quella di uno scimmiottamento delle attuali tendenze musicali. Ad ognuno il suo. Non è sempre il genere a far le vendite: più spesso le fanno le canzoni.
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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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