Top&Flop

I top ed i flop dell’ultima settimana musicale

I TOP:

Guardare Giu – Noemi: Una ballad intensa e precisa di una Noemi che ormai sembra aver trovato la dimensione in cui si trova più a suo agio. La voce potente ed imperfetta della cantante romana si mischia ad un testo interessante e malinconico scritto da Alessandro La Cava. La vera Noemi esce tutta e si sente. Se la avete amata nelle sue iterazioni sanremesi e negli ultimi lavori questo pezzo fa per voi.

Tassisti della notte – Mobrici: L’ex leader dei Canova per la prima volta si dimostra convincente con una classica ballatona indie vecchio stampo che però strizza l’occhio al cantautorato moderno. L’ispirazione principale è Cesare Cremonini con cui il pezzo sembra condividere una triste spensieratezza di fondo e la capacità di parlare di amore in modo non banale su suoni ariosi. Può essere il primo passo verso una carriera illuminante.

Mobrici 2021

Gangsta Love – Rose Villain ft. Rosa Chemical: Lo stile particolare dei due artisti si unisce in questo pezzo dove, per la prima volta, duettano insieme. Provocazione e femminismo insieme in un mix esplosivo, da maneggiare con cura. Il ritornello poi è già canticchiabile.


EMERGENTI TOP:

La vita davanti – Caterina: Dopo X-Factor Caterina ha saputo gestirsi la sua nicchia e fare della musica cantautorale giovane, fresca e piacevole. In questo brano si apre e si mette a nudo totalmente, rivelando le emozioni da giovane ragazza piena di preoccupazione e di insicurezza verso il futuro. Interessante.


I FLOP:

MM Vol.4 – Madman: Disco tutto sommato gradevole ed è stato bello vedere anche il nuovo capitolo della storica ‘Veleno’ in collaborazione con il grande amico Gemitaiz. I pezzi suonano bene ed alcune rime sono micidiali ma per i fan di lunga data è inevitabile accorgersi di come il disco sembri “stanco”. Manca la voglia, manca la cattiveria, manca l’innovazione. Speriamo di vederlo riprendersi presto.

Perso nel buio – Madame & Sangiovanni: Due grandi amici, due artisti da migliaia di copie vendute e con tantissime certificazioni, per un risultato quantomeno discutibile. Un beat monotono, due flow senza pretese, un senso di noia e di speranze disattese lungo quasi tre minuti. Un brano che venderà solo per il nome e che non ci fornisce nessun punto di vista nuovo sui due artisti in questione.

Buona fortuna (Parte Prima) – Modà: I Modà, dal passaggio con Friends & Partners, non riescono più ad incidere, rimanendo fermi in una formaldeide metaforica a dei suoni che non riescono mai a mordere ed incidere. Questo EP non fa eccezione con brani che potrebbero essere tranquillamente scarti dei vecchi dischi con suoni vecchi e già sentiti nella musica italiana. Speriamo torni presto il tormentone ruggente che distrugga le radio.

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

By Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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