Top & Flop, settimana 9 del 2019: “Ora o mai più” troppe polemiche, Mahmood sorprende

Tutti i top ed i flop musicali dell’ultima settimana

I TOP:

Angeli e Demoni (Mondo Marcio feat. Mina): Il re dei rapper della strada torna prepontemente sulla scena, dopo un timido esordio con Leggenda Urbana, con un pezzo veramente fresco, musicale, ritmato e con un testo che fa riflettere. Inoltre la ciliegina della torta è un ritornello inedito della più grande stella della musica italiana. I due avevano già collaborato in precedenza, realizzando un album insieme, ma erano semplicemente dei campionamenti autorizzati delle canzoni della tigre di Cremona. Qua invece abbiamo un brano pieno, intenso e voluto. Ottimo lavoro.

Gioventù Bruciata (Mahmood): Il vincitore di Sanremo ci tiene a farci vedere tutta la sua abilità di musicista e performer, anticipando l’uscita del suo disco. I brani sono una ventata d’aria fresca per la musica in Italia. Basi prodotte benissimo, pezzi cantati con uno stile particolare ed alcune perle innovative ed originali. Charlie Charles come sempre sbaglia ben poco.

I FLOP:

Fateme Cantà (Ultimo): Ultimo non riesce ad innovare nemmeno innovando. Un pezzo in dialetto romano sembrerebbe qualcosa di nuovo e diverso dal solito repertorio del cantautore, no? E invece no. Solite atmosfere, solito piano, solite melodie, soliti giri armonici, insomma solito Ultimo. Per ora ha tantissimi fan che lo seguono ovunque ma non gli farà male prima o poi passare nel microonde sempre la solita minestra?

C’è da fare (Kessisoglu & Friends): Ben venga la beneficenza, è sempre un qualcosa di lodevole soprattutto se non sbandierata troppo. Ma c’è modo e modo di farla. Questa canzone è veramente brutta. Non critico le intenzioni, nobilissime, e spero anzi possa raccogliere tantissimi fondi. Ma è un insieme buttato a caso di voci che non lascia niente, non si fa ricordare, non ti fa venire voglia di risentirla mille volte, come accadde in altri casi tipo “Domani” o “Donna d’Onna“. Si salvano solo le interpretazioni precisissime di alcuni cantanti, come Annalisa. Peccato, veramente, perché gli artisti coinvolti erano molto interessanti. Vedremo se raggiungerà il suo obiettivo (come ci auguriamo tutti).

Ora o mai più: E’ la seconda volta che inserisco il format televisivo di Rai Uno in questa mia rubrica, perché è successo di nuovo. Litigate continue, polemiche sterili, concorrenti che si lamentano, giudici che si lamentano dei concorrenti, giudici che si lamentano di altri giudici, insomma è un terribile caos, che toglie spazio a quella che dovrebbe essere la vera protagonista: la musica. Per fortuna prossima settimana si dovrebbe concludere il tutto.

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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