Bugo insieme ad Ermal Meta in questo singolo in radio a partire dal 1 maggio

Disponibile a partire da venerdì 1 maggio in tutte le radio Mi manca, il nuovo singolo di Bugo che vede al suo interno la collaborazione con Ermal Meta, secondo estratto dall’album di inediti del cantautore intitolato Cristian Bugatti, uscito lo scorso febbraio per Mescal in concomitanza con la sua partecipazione al Festival di Sanremo insieme a Morgan con il brano Sincero.

In questo interminabile e complesso periodo di quarantena, di fase 1 e 2, tra congiunti ed autocertificazioni, ognuno ha sicuramente reagito a suo modo. Eppure girando per i social e spiando tra i vari profili in questo periodo risulta chiaro che la maggior parte delle persone ha spesso utilizzato questo tempo per guardarsi indietro, piuttosto che proiettarsi verso un futuro ora come ora quanto mai incerto.

Il passato che riaffiora non come rimpianto ma come un semplice ricordo di alcuni momenti felici. Mi manca è in questo senso un lungo ed emozionante racconto, un resoconto dettagliato di attività ed abitudini che crescendo si sono perse e delle quali rimane solamente un ricordo sbiadito dal tempo. Bugo sceglie una melodia fresca ed estiva sulla quale appoggia un testo denso di immagini autobiografiche che si susseguono per tutta la durata del brano.

A mancare sono quindi le caramelle colorate, le bici, l’estate che arriva e il fatto di rubare alla madre le 500 lire, immagini che si contrappongono alla “noia di essere grandi”, facendo riferimento all’impossibilità, giunti all’età adulta, di poter abbandonare per un momento tutte le responsabilità tornando a vivere il disincanto e lo stupore di qualcosa che si è perso. Azzeccatissima pare poi la scelta di affidarsi alla bella voce di Ermal Meta per la seconda parte del brano, capace come sempre di interpretare con delicatezza e sincerità donando nuove sfumature ad un brano già pieno di colori.

Mi manca è un brano sentito, che colpisce grazie alla sua immediatezza pur lasciando con sè un senso di malinconia agrodolce, dimostrando inoltre che si può scegliere di parlare del tempo che passa e della nostalgia del passato anche in chiave leggera. Il sorriso portato dal ricordo degli “anni migliori”, legato all’amarezza dettata dal fatto di non poterli più rivivere.

Acquista qui il brano |

Mi manca | Audio

Mi manca | Testo

Avevo voglia di parlare con te
Non so nemmeno per dirti cosa
Delle porte fatte con le magliette
O di Sergio che non si sposa
Avevo voglia di giocare con te
A chi sputa più lontano
Rompere i vetri delle fabbriche
Farci sgridare da qualcuno
Ah, che noia essere grandi
Andare ai compleanni
Parlare di soldi e dei figli degli altri
Ah, è tardi e devo già andare
E mi manca aspettare l’estate
Comprare le caramelle colorate
E mi manca la strada in due in bici
Mi manco io, mi manchi tu
E mi manca una bella canzone
Pagare qualcosa con le figurine
E mi manca la biro tra i denti
Mi manco io, mi manchi tu
Ti manco io, e ti manchi tu
Avevo voglia di parlare con te
Te lo ricordi il tuo primo pallone
Finiva sotto le macchine
Però col vento sapeva volare
Lo sai che voglia di giocare che ho
Anche di piangere e soffiarmi il naso
Poi sprofondare nell’erba più alta
Tornare a casa sporco di prato
Ah, invece siamo già grandi
Con il dovere di dare risposte
E firmare e non lanciare sassi
Ah, ti voglio ancora bene
E mi manca aspettare l’estate
Comprare le caramelle colorate
E mi manca la strada in due in bici
Mi manco io, mi manchi tu
E mi manca una bella canzone
Pagare qualcosa con le figurine
E mi manca la biro tra i denti
Mi manco io, mi manchi tu
Ti manco io e ti manchi tu
Avevo voglia di parlare con te
Non so nemmeno per dirti cosa
E mi manca aspettare l’estate
Comprare le caramelle colorate
E mi manca le strade in due in bici
Mi manco io, mi manchi tu
E mi manca una bella canzone
Rubare a mia madre cinquecento lire
E mi manca la biro tra i denti
Mi manco io, mi manchi tu
Ti manco io e ti manchi tu
Non mi ricordo più
The following two tabs change content below.

Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Di Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.