“Una canzone d’amore” di Nino Buonocore: te la ricordi questa?

Una canzone d'amore Nino Buonocore

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Una canzone d’amore” di Nino Buonocore

La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 1993 con “Una canzone d’amore” di Nino Buonocore.

Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.

Ti sblocco un ricordo: “Una canzone d’amore” di Nino Buonocore

“Una canzone d’amore” è il brano con cui Nino Buonocore partecipò al Festival di Sanremo del 1993, confermando il suo stile raffinato e romantico, capace di unire melodia pop e sensibilità cantautorale. La canzone si muove su un’atmosfera morbida e contemplativa, dove la musica accompagna con eleganza un racconto intimo che si apre progressivamente a una dimensione più universale.

Il testo parte da un ricordo personale: una domenica ventosa, una passeggiata mano nella mano lungo una ferrovia, due innamorati che condividono un momento semplice ma intenso. Queste immagini quotidiane creano una scena cinematografica fatta di piccoli gesti e di sguardi. Il momento culmina quando i due si ritrovano “con gli occhi dentro agli occhi”, un’immagine poetica che rappresenta la piena sintonia tra due persone.

A partire da questo ricordo intimo, il brano si allarga a una riflessione più ampia sul potere della musica. Il ritornello immagina una canzone capace di arrivare lontano, di raggiungere chi aspetta un cambiamento, chi spera ancora o chi si è arreso. In questa visione la canzone d’amore diventa qualcosa di più di una semplice dichiarazione sentimentale: è uno strumento di speranza, capace di superare confini e distanze.

Nel finale la canzone torna alla sua idea centrale: la musica come linguaggio universale. Se tutti provassero a cantare quella canzone d’amore, suggerisce Nino Buonocore, forse le distanze tra le persone sarebbero più piccole e il futuro apparirebbe meno lontano. “Una canzone d’amore” è quindi una ballata romantica ma anche idealista, che unisce sentimento privato e speranza collettiva.

Il testo di “Una canzone d’amore” di Nino Buonocore

Ricordi quella Domenica
Che il vento quasi ci portava via
Camminavamo mano nella mano
Lungo la strada della ferrovia
Ed io ti guardai sorridere
Sussurrandoti le parole
Di quel lento che sembrava
Proprio scritto apposta per noi due
Di colpo ritrovai
I tuoi occhi dentro ai miei
Ed una stella poi
Si accese su di noi
Se una canzone d’amore
Potesse arrivare lontano da qui
Per raggiungere chi
Sta aspettando che cambi qualcosa
Dove il fuoco è ancora acceso
Dove c’è chi spera e chi si è arreso
Se una canzone d’amore
Potesse cambiare la storia
E fermare
La mano di chi
Non sa chiedere niente più al cuore
Non avrebbe più frontiere
Se a cantarla ci provassimo anche noi
Quante pagine di solitudine
E quanta vita buttata via
Sotto un cielo che non ha più angeli da dirottare qui
Io che ho incontrato te
Vorrei che il mondo fosse come noi
Indivisibile
Un nodo che non si scioglie mai
Se una canzone d’amore
Potesse arrivare lontano da qui
Per raggiungere chi
Sta a spettando che cambi qualcosa
Dove il fuoco è ancora acceso
Dove c’è chi prega e chi si è arreso
…Sarebbe già domani
…e non saremmo più così lontani
…se una canzone d’amore
Ci aprisse una strada partendo da qui
Non avrebbe più frontiere
Se a cantarla ci provassimo anche noi
.Se a cantarla ci provassimo anche noi

Scritto da Nico Donvito
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