martedì, Aprile 23, 2024

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“Una Voce per San Marino”, vincono i Megara, secondo posto per la Bertè, conduzione da incubo

A San Marino la pattuglia italiana non ce l’ha fatta a staccare il biglietto per l’Eurovision, la Bertè ci ha sperato fino alla fine, ma si è dovuta accontentare del secondo posto, ottimi terzi i La Rua, sesta Marcella Bella, decimi i Jalisse. A Malmoe a difendere i colori del Titano ci andranno i Megara, ancora non ci capacitiamo su come il brano dei seppur volenterosi ragazzi della band abbia potuto superare “Pazza” di Loredana Bertè, probabilmente l'”invasione” italiana sta cominciando ad arrecare fastidio e ciò che prima rappresentava una curiosità ed una nota di colore adesso è vissuta come una intrusione.

Imbarazzanti i conduttori, Biggio e la Marchetto sono due buoni gregari ma guai a dargli le chiavi di casa, hanno trasformato un evento già pieno di limiti in un festival delle gaffe di cui si parlerà a lungo. Tempi sbagliati, ritmo inesistente, sponsor dimenticati, errori addirittura al momento della proclamazione, essendo rimasti sul palco i Megara e la Bertè, Biggio ha detto “vincono” al plurale, facendo intuire che sarebbe stata la band a volare a Malmoe al posto di Loredana, acclamata dal pubblico. Ma la ciliegina sulla torta i due la hanno commessa qualche minuto più tardi dimenticandosi di consegnare il premio dello sponsor, riaprendo lo spettacolo dopo i saluti finali e le persone che cercavano di abbandonare al più presto la sala.

Una festa in parrocchia probabilmente avrebbe goduto di una organizzazione migliore, “Una Voce per San Marino” divenuta un appuntamento fisso grazie alla vittoria di Achille Lauro nel 2022, ha mietuto in questi due anni proseliti, sono diversi i cantanti italiani che hanno provato a difendere i colori del Titano nella rassegna continentale, ma la loro corsa si è interrotta ancor prima di poter salire sull’aereo. All’interesse per la manifestazione non è seguito in questi anni un restyling per renderla accattivante, è rimasta una festicciola con tanti buoni propositi e tanti limiti.

Lo spettacolo, se così può definirsi, televisivo è quello che ci ha rimesso di più, non capiamo ancora la defenestrazione di Jonathan Kashanian conduttore delle ultime due edizioni, per far posto ai due sprovveduti che oggi hanno cercato di fare gli onori di casa senza averne la minima preparazione nonchè cognizione. Ci si chiede se Biggio e la Marchetto abbiano avuto modo di fare uno straccio di prova, quello che si è visto in diretta è da dimenticare, uno spettacolo impresentabile, hanno fatto bene coloro che si sono dedicati ad altro, standosene sul divano di casa abbracciati con la propria moglie a guardare un film e a bere un calice di vino.