Vybes e il pop-rap di “Non mi passa” – RECENSIONE
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Vybes e il suo nuovo inedito “Non mi passa”, direttamente da Amici 24. Uno stile inconfondibile che non delude nemmeno stavolta.
Vybes, nome d’arte di Gabriel Monaco, 21 anni, romano, ci delizia con un nuovo inedito dal titolo “Non mi passa”. Uno stile inconfondibile, volutamente leggero ma allo stesso tempo confidenziale ed a tratti intenso.
Vybes in questo brano, esattamente come negli altri, parte con un narrato decantato per poi sfociare in un racconto intimo melodico. Una sorta di esplosione della sua anima, che si racconta in un flow cantilenante ma efficace.
“Se guardi in alto il sole mi sorride, io sono l’unico a tenergli il broncio. E dicono: -Tutta sta nеgatività un giorno vedrai che ti remеrà contro-. Me ne accorgo se vado al mercato, quando vedo solite persone. Le invidio perché riescono a trovare gioia e bellezza anche in piccole cose” recita uno dei versi che maggiormente testimoniano questa melanconia mascherata da spensieratezza.
“Voglio stare solo chill, s’il vous plaît. Sembra che tutti stian ben tranne me. Mille domande non trovo un perché. Ma non mi passa e non mi passa e non mi passa a me” è il ritornello che non fa altro che confermare le stesse sensazioni.
Un ritmo che confonde, uno stile che nasconde giovialità e spensieratezza. Un ossimoro tra lirica e melodia che può deviare l’ascoltatore a dar poca importanza alle parole, invece pesanti, gravi, confessanti.
Vybes si confida letteralmente in questa “Non mi passa”. Un’espressione malinconica di sé stesso tramutata in versi e musica, in canzone. E non c’è molto altro da dichiarare su questo pezzo, dice tutto già da sé, senza bisogno alcuno d’ulteriore approfondimento dopotutto. Perché a volte, basta semplicemente andare oltre le apparenze…