X-Factor 11: le pagelle della prima puntata di Bootcamp

X-Factor 11: le pagelle dei Bootcamp

Le pagelle della prima puntata di Bootcamp

UNDER UOMO:

Luca Marzano – Ho Hey: In assoluto tra i più bravi del lotto, convince appieno con la sua voce. Fedez lo fa sedere ma purtroppo sarà costretto a cedere il suo posto. Voto: 8+

Sidy Casse – Mad World: Emotivo e fragile, questo influisce molto sulla prestazione che non risulta all’altezza di quanto può realmente fare. Ciò non toglie che sia veramente molto bravo. Voto: 6.5

Leonardo Belleggia – Dune Mosse: Una delle più grandi occasioni sprecate dell’edizione. Fedez non lo fa sedere con motivazioni assurde ma è un vero dispiacere. Voto: 8-

Francesco Bertoli – Let me entertain you: Ogni volta che entra in campo lui inizia un’incredibile retorica di quanto lui valga a confronto degli altri che hanno rinunciato ad un’occasione d’oro. Peccato che ora non vada nemmeno ai live e tanti cari saluti. Forse già pronto per Amici? In ogni caso da solo è pressochè inutile e rende ben poco. Voto: 4.5

Andrea “Mind” Uboldi: Un grande talento nella scrittura che viene ammazzato da un flow veramente orrido. Andrea però è ancora giovane ed ha tutto il tempo di rifarsi e diventare un rapper coi controfiocchetti. Voto: 6.5

Gabriele Esposito – When we were young: L’effetto Fragola è ormai servito. Da giovane cantante che smuove le masse a clone spento di un fenomeno già visto è un attimo ed il buon Gabriele rispetta perfettamente questo bias. Bocciatissimo, ma passa. Voto: 4.5

Giorgio Schino – Mentre tutto scorre: Il talento meno considerato nella storia di XF. Anche qua si esibisce talmente poco che non saprei nemmeno cosa dire. Voto: s.v.

Einar Ortiz – Bad Reputation: Non ha mai preso lezioni di canto e si sente, però tutto sommato il giovane Einar non è affatto male, seppure acerbo. Da sgrezzare per un futuro XFactor. Voto: 6+

Kamless Kishnah – Payphone: Il ragazzo che nessuno considera è probabilmente il più bravo degli under uomini. Una voce incantevole, una faccia pulita ed una capacità artistica altissima. Teniamolo d’occhio. Voto: 9

Sam Storm – Skinny Love: Un ragazzo, per giunta di colore, che canta Birdy potrebbe sembrare un’eresia ma invece il compito riesce molto bene a Sam. È vero, risulta ancora abbastanza inadeguato ma ci si fa il callo. Voto: 8-

Nico Arezzo – Attention: Gnn. Io amo Charlie Puth ma sceglierlo dopo essersi fatti precedentemente notare con Prince è un big no. Peggioramento notevole per il ragazzo grintoso che nonostante ciò dimostra di avere ancora del talento inespresso in corpo e che potrebbe essere uno dei big crack di questa edizione. Voto: 7.75

Lorenzo Bonamano – Worry: Io continuo a trovarlo abbastanza anonimo. Voto: 5

GRUPPI:

The Heron Temple – Way down we go: Sempre noiosi come alle audizioni ma vedo già dei notevoli margini di miglioramento. Voto: 6.5

The sunset – Il diario degli errori: Fare Michele Bravi in versione punk è o coraggioso o stupido. Decidete voi che definizione dargli, io rimango sconcertato. Voto: 5

El Cartel – Un’estate fa: Voce veramente stupenda, gruppo che poteva dare tante cose. Peccato, ho amato tutto dalla melodia all’arrangiamento. Voto: 8.5

Deadline Induced Panic – Young and beautiful: Il possibile crack dell’edizione, il secondo gruppo migliore per distacco. Anche questa volta incantano. Voto: 9+

Stereotapes – Lacio Drom: Esibizione da sagra della birra, niente di più. Voto: 4.5

Sem&Stenn – Into You: Ariana Grande fatta in chiave dark da una coppia di fidanzati gay vestiti da scolaretti. Io non… Voto: 6-

Noiserz – Dolcenera/Bocca di Rosa: Versione incazzata di De Andrè, particolari, avrebbero meritato di sicuro un terzo ascolto. Voto: 7.5

Belize – Perfect: Non convincono così tanto come con Ghali, dispiace perché potevano fare meglio. Voto: 5

The Wer – What You Know: Niente da dire. Voto: s.v.

ROS – Svalutation: La cantante Camilla è una bomba, oltre ad essere una gioia per gli occhi. Versione perfetta, possono dare tantissimo al mondo. Voto: 9+

Maneskin – Vengo dalla Luna: La versione dark metal di Caparezza è una scelta coraggiosa e spacca veramente un sacco. Con la giusta dose di faccia tosta possono aprire il mondo. Voto: 8++

Ana & Carolina – Ciao adios: A me loro sembrano sempre in perenne viaggio Erasmus. Acuti non pervenuti, chitarrista dimenticabile. Speriamo Agnelli ci veda più lungo di me. Voto: 5-

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un’altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere.
Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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