X-Factor 11: le pagelle della seconda puntata di Bootcamp

X-Factor 11: le pagelle della seconda puntata di Bootcamp

Finiscono i bootcamp e con che botti. Pronti per le pagelle della puntata più bella finora?

OVER 25:

Valerio Bifulco – One: Un po’ troppo effetto Giò Sada ma il cantante funziona, seppur non è di certo la migliore voce dell’edizione. Voto: 7+

Alessandro Sette – Best Of You: Niente di memorabile ma si apprezza l’impegno. Resta il fatto che ha una voce interessante. Voto: 6.5

Noemi “Noè” Cannizzaro – La Notte: La canzone è difficilissima ma lei è un’artista vero. Il busker la rende unica, peccato per l’eliminazione, meriterebbe tantissimi alti panorami. Voto: 9

Paola Perrone – Anna & Marco: Niente degno di essere ricordato. Voto: 5

Andrea Spigaroli – Free Fallin’: Una delle possibili sorprese di questa edizione. Tenetelo d’occhio. Voto: 8

Ricardo Cabrera “Ricky Jo” Munoz – I Gotta Feeling: Di sicuro è un personaggio e gli fa onore aver inventato la Papu Dance. Ma diciamo che il talento non è la sua caratteristica principale. Voto: 4.5

Giulia Militello – Il cielo in una stanza: La ricorderemo come la ragazza che ha fatto girare le palle alla Maionchi ma in realtà poteva essere molto di più. Voto: 7-

Andrea Radice – Recovery: Fenomenale. Talento vero. Il Rag’n’Bone Man italiano. Finalista quasi certo, fidatevi di me. Voto: 9+

Valentina Grigò – Cosa sono le nuvole: Particolare, un piglio d’attrice ed una verve narratologica. Non per tutti, ottima interprete ma in effetti si sarebbe faticato ad assegnarle dei brani. Voto: 7+

Nicola Pomponi – Father and son: Mah. Andiamo avanti. Voto: 6

Enrico Nigiotti X-FactorEnrico Nigiotti – Deve Essere Così: Sembra il fratello del bonus di Avanti Un Altro ma tutto sommato è rimasto il bravissimo cantautore di sempre. Voto: 8.5

Lorenzo Licitra – Titanium: La versione di Chiara è nettamente meglio ma anche il buon Lorenzo non se la cava male. Cavallo di razza purissima. Voto: 9-

UNDER DONNA

Manila Statelli – A chi mi dice: Tristezza di Inside Out fa la canzone dei Blue pensando sia di Fausto Leali. Detto ciò è piuttosto carina ma non avrebbe funzionato. Voto: 6.5

Alessandra Noemi Vedovato – Il mio canto libero: Semplice e pulita questa volta si dimostra libera da ogni fronzolo ed essenziale. Non basta però, rischia quasi di annoiare. Voto: 5.5

Anna Giulia Pricoco – Labyrinth: Cover fatta benissimo di una canzone stupenda. La giovane Anna Giulia si muove sinuosamente sul percorso tracciato da Elisa. Non convince ma ha un bel futuro davanti. Voto: 8

Virgina Perbellini – If I ain’t got you: La ricciolina è spettacolare, ragazzi. Una capacità espressiva incredibile ed un’abilità nel suonare che hanno in pochi nel suo campo. La mia seconda preferita. Voto: 8.5

Francesca “Frà” Giannizzari – Everybody Hurts: Una meraviglia dopo l’altra. Delicata, a passetti piccoli ti entra dentro e ti rapisce. Voto: 7.5

Rita Bellanza X-FactorRita Bellanza – Sally: Eh, mi raccomando, saltiamo sul treno degli elogi ora, eh? Unica ed irripetibile. Voto: 10

Eleonora Noemy “Amy” Rao – Dancing Queen: Per essere stonata un po’ di sicuro lo è. Però è la più topolina delle under donna, non si può non volerle bene. Ci si poteva lavorare. Voto: 7+

Claudia Guaglione – Across the Universe: I Beatles, mica pizza. Già solo per quello merita gli applausi. Però è ancora acerba la ragazza. Voto: 6.5

Kleopatra Jasa – Another Love: Uno dei migliori personaggi mai passati su quel palco, peccato non sia stato dato spazio alla cosa. Come cantante potrebbe essere tranquillamente il fenomeno indie del futuro. Voto: 8+

Carolina Saddi Cury – Madness: La più carina delle under donna (ma questo è un giudizio extra) sfodera una voce non male. Forse però la canzone non le rende in assoluto giustizia. Voto: 6/7

Isaure Cassone – Les yeux de la mama: Io di francese amo solo il rap, La Vie En Rose, Zaz, Non je ne regrette rien e qualche cosa anni 50/60. Quindi la canzone mi risulta indigesta come la peperonata di Aldo Baglio. Lei però è un’ottima interprete. Deve solo diventare un pelo più coinvolgente. Voto: 7-

Camilla Cabaltera – On My Own: Camille ricorda un po’ troppo Nikka Costa e perde punti rispetto alle auditions. Però resta il fatto che spacca veramente un botto. Voto: 8

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un’altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere.
Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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