X-Factor Pagelle

Pagelle del quarto live show dell’edizione numero 14 di X-Factor

Ennesima puntata ad “Hell Factor” con ben due eliminazioni, dovuto al taglio di una puntata di live show che porterà a vederne sette invece che le canoniche otto. Torna a condurre Alessandro Cattelan, in forma smagliante. I giudici iniziano ad entrare nel mood da competizione risultando più aggressivi ed iniziando le prime polemiche. Emma tra i giudici appare la più provata dalla competizione e fatica a trovare un equilibrio tra giudizi e critiche sia da lei pronunciate che ricevute.

La prima manche è una manche flash dove i concorrenti presentano in versione abbreviata i loro inediti ed uno di loro viene eliminato subito. Abbiamo già speso tante parole su questo sito ed in questa rubrica per valutare gli inediti e ritengo che la mia opinione su di essi non sia cambiata dopo queste esibizioni, per di più così veloci. Quindi le mie pagelle partiranno dalla seconda manche. Il primo eliminato è Blue Phelix.


Mydrama – Notti (Sfera Ebbasta): Nel mondo trap Alessandra si muove con la sua solita disinvoltura. Il pezzo è particolare perché richiede una capacità ed una credibilità artistica che solo Sfera dimostra di avere o di possedere. Non se la cava male poiché è dotata di un’abilità e di una tecnica vocale molto interessanti però era ovvio si potesse fare di meglio. Non è chiaramente il suo mondo preferito questo. Voto: 5.5

N.A.I.P – Amandoti (CCCP): Il talentuoso artista per la prima volta abbraccia totalmente la forma canzone, uscendo dalla spettacolarità e dalla teatralità che lo ha sempre caratterizzato. L’effetto è straniante, la resa vocale non è il massimo ma è una voce calda con diverse sfumature che pare un po’ togliere il fascino che portava la forma del teatro canzone. Voto: 6.5

N.A.I.P. X-Factor

Melancholia – Sweet Dreams (Eurythmics): Nonostante sia la versione originale il pezzo è preso e snaturato, distrutto nella sua essenza come solo un Marilyn Manson saprebbe fare, con potenza ed energia. Loro sono sempre più assurdi e sono sempre più vicini a quella coppa. Voto: 8.5

Blind – Bimbo/Per me è importante (inedito/Tiromancino): Blind confeziona un inedito raffazzonato sulla melodia di uno dei pezzi più belli ed intimisti della canzone italiana. Fabri Fibra aveva già fatto diventare il bridge del pezzo il ritornello di un suo bellissimo inedito ma qua il tutto si perde in triste retorica e in un totale svuotamento melodico. Voto: 4.5

Cmqmartina – Albero (Calcutta): Classe ed eleganza in una rivisitazione elettronica di un pezzo forte dell’indie italiano. Il mood è sempre lo stesso e la giovane sembra perdere personalità al servizio di brani che non sempre riesce a fare suoi. Se identificasse chiaramente il suo percorso potrebbe davvero aspirare ad essere Cosmo al femminile.  Voto: 7

Vergo – Oro/Malamente (Mango/Rosalia): Già Guè aveva portato l’eleganza testuale ed artistica di Mango in un brano rap ma addirittura mischiarci lo stile e le influenze reggaeton di Rosalìa mi pare addirittura troppo. Un esperimento fallito che punta ad una sperimentazione eccessiva risultando però un pasticcio. Voto: 4+

Vergo X-Factor 14

Casadilego – Rapide (Mahmood): Incredibilmente il tonfo più grande della serata arriva dalla persona per cui si aveva più aspettative. Elisa è totalmente confusa, fuori fuoco, le note vanno a destra e lei le insegue a sinistra, la sua qualità e pulizia vocale si infrange contro un muro di cemento di una canzone difficilissima da fare per il quale riesce a tirare fuori un’esibizione pessima e totalmente al di sotto di quello che sarebbe considerato legittimo da un bravo artista. Mi spiace ma ha ancora la chance di ritornare in carreggiata. Voto: 3

Little Pieces Of Marmelade – Bullet with butterfly wings (Smashing Pumpkins): Chiudono la serata distruggendo tutto, con l’energia e la voglia dei Clash, entrando a gamba tesa nel mondo del grunge con cattiveria e violenza. Bravissimi, anche se son poco spendibili commercialmente. Voto: 8

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Di Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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