X-Factor Pagelle

Le pagelle a tutte le esibizioni della seconda puntata dei casting

Vola veloce come il vento il talent di casa Sky, arrivando alla sua seconda puntata di Auditions di questo 2021. Il montaggio è molto veloce e permette di assistere ad una folta schiera di talenti più o meno validi, promettendo un’edizione alternativa rispetto al solito. Ma andiamo nel dettaglio a vedere le pagelle ed i vari alti e bassi.

Noite – Diventano Bosco (inedito): Una band super classica che, nonostante l’internazionalità del frontman, propone atmosfere tradizionali che vanno a pescare a piene mani dal folk rock. I Lumineers italiani, in buona sostanza. Voto: 6+

Miriana “Mira” D’Albore – Lei tra noi (inedito): La proposta forse più fresh vista finora su quel palco. Un pezzo elettronico intrigantissimo con delle cmqmartina vibes ma che ha una sua smaccata identità. Lei è la ragazza della porta accanto e funziona proprio per quello. Da sentire più avanti. Voto: 8

Garbino – Ti appartengo (Ambra Angiolini): Una canzone storica della produzione anni ’90 italiana reinterpretata in un’inedita versione chitarra e violino. La coppia funziona, armonizzano bene e sono funzionali. Anche il brano acquista credibilità in queste condizioni. Interessanti. Voto: 7+

Federico “Fellow” Castello – Follow You (Imagine Dragons): Una voce calda ed avvolgente alla John Legend per questo giovane cantante, in grado anche di suonare il pianoforte con maestria. Potrebbe crescere molto bene. Voto: 7.5

Beckenbauer – La nostra grande guerra (inedito): Un brano molto indie che prende a piene mani le linee melodiche e vocali de ‘Il Conforto’ di Tiziano Ferro e Carmen Consoli e le riadatta a modo suo. Fa il compito ma non brilla. Più che Beckenbauer era Bonucci. Voto: 6

Matteo Milazzo – Bambola (inedito): Il primo neomelodico dell’intera storia di X-Factor. Nel suo genere è piuttosto bravo ma nella musica pop di oggi stona terribilmente. Commercialmente impresentabile. Voto: 5-

Mutonia – Nervous Breakdown (inedito): Pazzi, sanguigni, scatenati, sono i fieri rappresentati di un rock crudo e suonato come una volta. Questo genere può avere molto spazio come hanno insegnato i Little Pieces Of Marmelade. Voto: 7.5

Miriam Dartey – Dancing in the dark (Bruce Springsteen): Per essere una che finora aveva cantato solo sotto la doccia non è per niente male. Una voce delicata, forse però un po’ troppo emotiva. Va “educata” meglio per poter brillare. Voto: 7-

Federico “L8” D’Errico – Freak (inedito): Il figlio illegittimo di Dani Faiv, Nayt e Taxi B. Un rap urlato o sussurrato in modo malvagio e malizioso per un personaggio totalmente controcorrente. Voto: 6.5

Michela Amadori – Something’s got an hold on me (versione di Christina Aguilera): La ragazza si presenta con già un buon seguito su Tik Tok. Voce molto classica con una grande estensione, perfetta per i musical. Musicalmente non è innovativo ma vocalmente è il miglior profilo finora. Voto: 7.5

Matteo “22:22” D’Innocenzo – Sick (inedito): La versione evoluta di N.A.I.P., il vero performer dell’anno. Il Filippo Tommaso Marinetti della musica, una performance basata sulle espressioni facciali e sulla fonetica. Assurdo e per questo non giudicabile secondo standard normali. Voto: s.v.

Tangram – Even After All (Finley Quaye): Rilassanti, smooth e con forti tonalità jazz, sono particolari e non adatti a tutti ma lasciano in un ottimo mood. Voto: 7+

Maria Antonietta “Etta” Di Marco – Bam Bam (inedito): Una rapper schietta ed irruenta con un’ottima presenza scenica e con un extrabeat pazzesco che però non sminuisce una voce di un certo livello. Promossissima. Voto: 8+

Febe – No Time To Die (Billie Eilish): Canta seduta una versione avvolgente del pezzo tratto dal nuovo film di James Bond. Una bella voce ed una bella storia, gli ingredienti perfetti per vincere il programma? Non si sa, ma nel mentre incanta. Voto: 8.5

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

By Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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