X-Factor Pagelle

Tutte le pagelle delle esibizioni della terza puntata di casting

La terza puntata del talent di casa Sky rimette al centro la pura musica con alcuni talenti interessanti e degli ascolti che tornano su dopo il picco discendente della scorsa puntata. La giuria è sempre molto carica e si prospettano delle belle crescite nel percorso di certi ragazzi. Ma andiamo a vedere più da vicino.


Yellow Monday – Watermelon Sugar (Harry Styles): Per la terza volta su tre apre una band. Gli Yellow Monday sono “clean”, come dice Hell Raton, sono in grado di capirsi senza guardarsi e portano una versione coinvolgente del pezzo dell’ex frontman degli One Direction, mischiando un po’ di pop, soul e funky. Interessanti. Voto: 7.5

“Angel” Gabriel Marmolejos – Collezionista di pioggia (inedito): Un misto di Michele Bravi ed Einar per il ragazzo già partecipante agli Home Visit di XF9. Una bella voce, delicata e toccante al punto giusto, ma niente che non sia già stato visto più volte. Voto: 6.5

Franco “Blind” Rujan – Cuore nero (inedito): Con buona pace dell’omonimo pezzo di Chiara qua siamo su un’altra categoria. Un martellante pezzo trap che fa di un ritornello incisivo e ripetitivo il suo punto di forza, con un buon flow ed una musicalità non forzata. Niente male affatto anche se ormai il rap ad XFactor è stabilmente inserito nei generi di punta. Voto: 7.5

Little Pieces Of Marmalade – One Cup Of Happiness (inedito): I Kasabian italiani spaccano tutto sul palco del teatro 3 di Cinecittà con un pezzo di rock elettronico suonato magistralmente con un ottimo duo batteria/chitarra. Meraviglioso. Voto: 8

Giuseppe Roccuzzo – Promettimi (Elisa): La prima storia strappalacrime dell’edizione. Un personaggio che è un po’ un clichè ambulante ma con una voce particolarissima che si cimenta con un pezzo di Elisa. Emozionante e toccante al punto giusto. Voto: 7+

Vvendi – Madame (Renato Zero): Un duo di pazzi che riporta Renato Zero in versione attualizzata. Chitarra elettrica e loopbox per un qualcosa di innovativo e fuori dalle righe, anche se è difficile trovar loro una sistemazione nel panorama discografico. Voto: 6.5

Martina “cmqmartina” Sironi – Lasciami andare (inedito): XFactor si “amicizza” ed accoglie, per la prima volta, tra le sue file qualcuno di decisamente non sconosciuto. La giovanissima 21enne di Monza era già rinomata nella scena indie, comparendo anche in alcune playlist di Spotify dedicate. Porta una canzone dedicata alla mamma che è già boom di ascolti su Spotify. Ritmata, fresca, elettronica, live è addirittura meglio della versione in studio che ha sonorità più cupe. Una garanzia. Voto: 8.5

Charlestones – Diamonds on the roads (inedito): Uno dei più classici esempi di British rock vecchio stile. Bravi ed internazionali, anche se non troppo convincenti sulle parti vocali. Voto: 7

Mario Cirincione – Rise Like A Phoenix (Conchita Wurst): Una voce potente che spazia dai toni bassi al falsetto in pochissimo tempo e riesce a dare giustizia al difficilissimo pezzo vincitore dell’Eurovision 2014, stupendo sia il sempre scettico Mika sia Emma che contro quel pezzo uscì con le ossa rotte. Però anche lui quanto sarà spendibile nel mercato discografico? Voto: 8+

Filippo Santi – Grande Figlio di Puttana (Stadio): Il ragazzo della porta accanto con classica chitarra d’ordinanza ed una voce ovattata, un classico stereotipo dell’Under Uomo medio però il talento c’è, seppur molto acerbo. Voto: 7-

Edda Maria “Eda Marì” Sessa – Male (inedito): Una ragazza bellissima ed un po’ dannata che si dimostra davanti al microfono una validissima rapper in grado con il suo flow ed il suo mood di accarezzare l’ascoltatore, in grado di ballare sulle note proprio come insegna a fare alle sue allieve. Una piacevolissima sorpresa che, seppur non troppo originale, può veramente dire la sua. Voto: 9

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Di Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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