X-Factor 2021 giudici

Le pagelle della terza ed ultima puntata di Auditions

Finiscono con la puntata di ieri le auditions del talent di Sky e ci si prepara per i nuovi bootcamp di settimana prossima. La puntata sale decisamente di qualità, arrivando ad insperati picchi e confermando la tendenza che il meglio viene sempre tenuto alla fine. I giudici iniziano ad ingranare e Ludovico è più presente. Ma andiamo senza indugio a vedere chi sono i cantanti passati.


Luca “Luce” Costantino – Atlantide (Inedito): Il ragazzo deve crescere ma promette bene. La personalità è molto forte, il testo è interessante e sa esprimersi con un buon flow ed un sound innovativo. Bravo, da risentire. Voto: 7.5

Edoardo “Plugsaints” Spinsante – Colore (inedito): Un buon cantante indie con il pianoforte ed una voce calda alla Lewis Capaldi. Si rischia l’effetto già sentito ma è un profilo indispensabile in ogni buona edizione di XFactor che si rispetti. Voto: 7+

Lisa “Lysa” Gambatese – Alaska (Inedito): Una ragazza molto malinconica ed emozionata, che non ha mai cantato dal vivo prima. Ma ne esce benissimo, ha uno stile tutto suo che la identifica, triste ma affascinante, con la sua voce ti porta per mano in un parco in una giornata di pioggia. Brividini. Voto: 8.5

Mombao – Toipa (canto tradizionale bielorusso): Dal look particolare, attirano con una loro rivisitazione molto afrobeat di un canto bielorusso. Coraggiosi ed innovativi nella sperimentazione. Bisognerà vedere come se la caverebbero con pezzi più classici ma per ora non si può fare altro che approvarli. Voto: 8

Le Endrigo – Cose più grandi di te (inedito): Una band che vuole sfidare gli stereotipi di genere e la mascolinità tossica, fin dal nome. La canzone strizza fortemente l’occhio al mondo LGBT, la base spacca molto ed il frontman canta in un modo assurdo e particolare, quasi urlando. Uno stile unico che va approfondito. Voto: 7.5

Edoardo Borghini – Dudu (inedito): Un personaggio unico, che sembra un mix illegittimo tra Cosmo ed Elio con qualche sfumatura di N.A.I.P.. Il suo pezzo surreale ed elettronico che parla del gatto ha già tutti gli ingredienti per essere un cult. Voto: 7+

Edo – La casa in riva al mare (Lucio Dalla): Una canzone storica interpretata in modo elegante e sopraffino da un ragazzo timido ma con stile. Bello davvero. Voto: 8-

Nikol “Nika Paris” Palascheva – Je Veux (ZAZ): Una dolce ragazza bulgara che canta una canzone molto difficile da cantare ed oltretutto in francese. Capace anche di suonare il kazoo anche se non perfettamente, è forse una delle sorprese di questa edizione. Deve però crescere, forse non è ancora l’edizione giusta. Voto: 7

Bengala Fire – Valencia (inedito): Un po’ Clash, un po’ band amatoriale, sfidano le convenzioni. Il loro rock sembra quello dei pub londinesi degli anni ’70 e potrebbe essere un bene ma hanno spazio nel mercato italiano? Voto: 6.5

Nicolò Protto – Fossi Ricco (inedito): Una versione matta di Renzo Rubino e Raphael Gualazzi, un pianista totalmente fuori di testa. Difficile da valutare, ha talento ma bisogna vedere poi nel pratico. Voto: s.v.

Tess Carminato – I’m lost (inedito): Un inedito indie dallo stile britannico vecchio stampo per questa ragazza. Potrebbe promettere bene, è un target che non è ancora stato del tutto esplorato. Voto: 7.5

Uomini Coreani – Come saprei (Giorgia): Arrivati come possibile scherzone si sono rivelati inaspettatamente bravi e particolari, con uno stile tutto loro. Peccato però che dubito riescano a trovare spazio nel talent. Intanto però passano. Voto: 7+

Nava Golchini – Sarabe (inedito): La cantante italo-persiana è sensuale e particolare, con un sapiente uso delle armonie vocali che san portarti in Oriente.  Bellissima sorpresa e probabilmente uno dei più grandi assi della manica di questa edizione. Voto: 8.5

Silva “Phill Reynolds” Cantele – Ring Of Fire (Johnny Cash): Una rivisitazione di uno storico pezzo country in salsa folk con un sapiente uso della chitarra e della propria voce che riesce a catturare ogni singola sfumatura. Voto: 8+

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

By Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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