Sanremo Reloaded, sulle tracce di “Oggi sposi” di Al Bano e Romina Power
Ogni settimana una canzone da riscoprire, una performance da rivedere e un Festival da riscoprire. Tutto questo e molto altro ancora è Sanremo Reloaded. A cura di Francesco Costa
Sanremo Reloaded è la rubrica settimanale curata da Francesco Costa che invita a guardare il Festival di Sanremo da una prospettiva diversa. Non i vincitori, non i tormentoni più inflazionati, ma quelle canzoni che sono passate sul palco dell’Ariston lasciando tracce più sottili, spesso ignorate o dimenticate troppo in fretta. Oggi parliamo di “Oggi sposi“, canzone presentata al Festival da Al Bano e Romina Power nel 1991.
Ogni settimana un brano e una performance tornano al centro dell’ascolto: pezzi che meritano di essere riascoltati, esibizioni da rivedere con occhi nuovi, canzoni da rivalutare lontano dal rumore della gara e dal peso delle classifiche. Sanremo Reloaded è un viaggio nella memoria del Festival, tra intuizioni rimaste in ombra, esperimenti coraggiosi e momenti che oggi, forse più di ieri, rivelano tutto il loro valore. Un invito a riscoprire Sanremo per quello che è sempre stato: un enorme archivio di storie e canzoni.
Sanremo Reloaded, sulle tracce di “Oggi sposi” di Al Bano e Romina Power
«Gli anni passano per tutti e anche noi siamo cambiati, più padroni del destino, forse meno innamorati. Ora è più di una speranza, ritornare come prima», canta al Festival di Sanremo una delle coppie più amate dagli italiani: Al Bano e Romina Power. In quelle parole, con il senno di poi, si respira tutto il sapore delle ultime volte: l’ultima volta in gara, gli ultimi anni di serenità prima di un dramma che segnerà irrimediabilmente le loro vite, l’ultimo tentativo di ricostruire un’amore destinato a scivolare via.
Dalle atmosfere festose di “Felicità” dell’82, dalla vittoria dell’84 con “Ci sarà” e dai terzi posti di “Nostalgia canaglia” dell’87 e “Cara terra mia” dell’89 sembrano passati secoli. E invece sono trascorsi soltanto due anni quando nel 1991 si ripresentano all’Ariston con “Oggi sposi”, una ballad pop classica molto orchestrale, che non riscuote lo stesso successo delle precedenti partecipazioni, ma permette ad Al Bano e Romina Power di mostrare al pubblico un lato inedito, più introspettivo.
Solo l’energia di Jo Squillo e Sabrina Salerno con il loro inno “Siamo donne”, della baldanzosa euforia ottantiana non è rimasto tanto altro; basti pensare che in quell’edizione – condotta da Andrea Occhipinti ed Edwige Fenech con la direzione artistica di Adriano Aragozzini – raggiungono il podio tre ballatone intense e struggenti: “Se stiamo insieme” di Cocciante, “Spalle al muro” di Renato Zero e “Perché lo fai” di Masini. In questo contesto, il brano scritto e composto da Depsa e Andreetto per il duo (che si apre tenue con i vocalizzi di Albano per poi esplodere con qualche malinconica venatura soft rock nel post chorus) si inserisce perfettamente, raccontando la tenera speranza di due sposi che tentano di resistere al tempo nonostante gli scossoni della vita e si promettono per la seconda volta amore eterno.
Un’amore da costruire con costanza, aiutandosi reciprocamente a volersi bene fino all’ultimo domani come il primo giorno insieme, sorridendo al dolore così come si fa se è vero amore. A volte, però, per quanto possa essere vero amore, il dolore è troppo forte e restare insieme non è proprio possibile. Tutte le storie, anche le più belle, finiscono fino a quando non ci rincontreremo lungo la strada che attraversa le nostre vite.