Century Radio: KDKA 1020 AM, la madre di tutte le radio
Un secolo di voci, musica e storie che hanno fatto grande la radio, tra passato e attualità, davanti e dietro il microfono. A cura di Pio Russo
Benvenuti a “Century Radio”, la rubrica dedicata ai cento anni della radio. In questo spazio esploreremo l’affascinante mondo della radiofonia, non solo attraverso ciò che ascoltiamo, ma anche svelando cosa accade quando i microfoni si spengono. Oggi parliamo della storia di KDKA 1020 AM.
Pio Russo racconta l’evoluzione e l’involuzione di un mezzo che ha segnato intere generazioni, portando musica, voci e storie nelle case di tutto il mondo. Dal fascino delle prime trasmissioni fino all’era del digitale, in un viaggio tra passato, presente e futuro della radiofonia.
Century Radio: KDKA 1020 AM, la madre di tutte le radio
Un paio di settimane addietro abbiamo parlato della speaker più longeva, oggi invece analizziamo la storia dell’emittente più antica al mondo, la KDKA, la radio che in pratica ha inventato la filodiffusione.
Se andiamo ad analizzare le origini, scopriamo che tutto nasce da un hobby. Nel 1916, in un garage a Wilkinsburg, sobborgo di Pittsburgh, l’ingegnere capo aggiunto della Westinghouse Electric, Frank Conrad, monta una stazione sperimentale da 75 watt: la 8XKConrad trasmette musica, risultati di baseball, chiacchiera con altri radioamatori. E’ a questo punto che la Westinghouse, che produce ricevitori, capisce che per vendere radio bisogna dare alla gente qualcosa da ascoltare. Arriviamo così alla notte che ha cambiato tutto: 2 Novembre 1920.
La Westinghouse chiede e ottiene una licenza commerciale: KDKA. E sceglie una data simbolica per debuttare. La sera del 2 novembre 1920, dalle 18:00, KDKA trasmette i risultati delle elezioni presidenziali che videro sfidarsi Warren G. Harding contro James Cox. I dati arrivano per telefono dal Pittsburgh Post. Tra un bollettino e l’altro, c’è musica dal vivo al banjo e dischi in fonografo. Poche migliaia di persone ascoltano, ma è la prima volta al mondo che una trasmissione è regolare, annunciata e rivolta a un pubblico indifferenziato. Prima di allora la radio era solo comunicazione punto-a-punto tra amatori. È l’atto di nascita della radio commerciale.
A questo punto è chiaro che ci sia bisogno di un’ulteriore innovazione. Arriviamo così ad un altro punto storico della storia della radio: l’invenzione del palinsesto. Dopo quella notte, KDKA non si ferma. Inizia trasmissioni serali di un’ora ogni giorno: è la prima programmazione regolare della storia americana. Nel 1921 Westinghouse lancia altre tre stazioni: WJZ a Newark, WBZ a Springfield e KYW a Chicago, creando di fatto la prima catena radiofonica. Il modello funziona: entro quattro anni nascono 600 stazioni in tutti gli Stati Uniti. La radio passa da esperimento a industria.
Non è un caso che tutto sia partito da Pittsburgh: Westinghouse era una delle maggiori aziende produttrici di macchine elettriche. Aveva i tecnici, i trasmettitori e un interesse commerciale diretto: più gente ascolta, più radio vende. Il 28 agosto 1922 arriverà poi a New York, su WEAF, il primo spot pubblicitario della storia. Ma l’idea che la pubblicità potesse finanziare i programmi nacque proprio dall’esplosione innescata da KDKA, da quel momento possiamo parlare di vera e propria radio commerciale.
Dopo più di 100 anni, KDKA 1020 AM trasmette ancora da Pittsburgh. la stazione è ascoltata durante le ore diurne in tutta la Pennsylvania centrale e occidentale, oltre che in alcune zone degli stati adiacenti Ohio, West Virginia e Maryland. Nelle giuste condizioni, può essere ascoltata anche nell’estremo ovest dello Stato di New York e nella parte più meridionale della provincia canadese dell’Ontario. Di notte, KDKA può essere ascoltata in gran parte degli Stati Uniti orientali e del Canada orientale con una buona radio. La stazione funge da punto di ingresso primario per il Sistema di Allerta d’Emergenza nella Pennsylvania occidentale
È riconosciuta ufficialmente come la più antica stazione radio commerciale autorizzata ancora in attività negli Stati Uniti È passata da stazione sperimentale in un garage, a voce della Westinghouse Broadcasting, a affiliata della NBC Blue Network nel 1927, a news/talk di oggi. Ma il suo nominativo è rimasto lo stesso: In un certo senso, ogni volta che accendi una radio, stai ancora ascoltando l’eco di quella sera del 1920.