Album Amarcord Quello che non c’è Afterhours

Album Amarcord: i dischi più belli da riascoltare

Dopo aver parlato de Il quinto mondo di Jovanotti, di Uno-duè di Daniele Silvestri, Uguali e diversi di Gianluca Grignani e Domani smetto degli Articolo 31, tra i dischi che proprio quest’anno compiono vent’anni di vita troviamo anche “Quello che non c’è”, il settimo album in studio degli Afterhours, rilasciato il 5 aprile del 2002.

Il disco arriva a tre anni di distanza dal successo di “Non è per sempre”, ed è anticipato da un altro singolo cult, vale a dire l’omonima title-track, divenuta uno degli evergreen della bandi Manuel Agnelli. Il risultato è un album originale quanto sperimentale, che cerca nuove formule e soluzioni inedite, senza rispecchiarsi troppo nel passato.

La lunga durata dei pezzi non sarà molto radio friendly, ma strizza l’occhio ad un certo modo di concepire la musica fuori dagli schemi e dalle logiche di un mercato in continua evoluzione. In tal senso, “Quello che non c’è” è un lavoro senza tempo, figlio dell’indie rock e di un’attitudine melodico-suonata d’altri tempi.

Gli Afterhours dimostrano ancora una volta di saperci fare con i suoni e con le parole, in perfetto equilibrio tra ricerca e comfort zone. La parola d’ordine è accontentare senza abituare il pubblico, fornire loro nuovi spunti e soluzioni inaspettate, dosando bene l’elettronica nella maniera più analogica possibile. I testi di Manuel Agnelli non fanno altro che infondere ulteriore spessore al risultato finale, incuriosendo e immedesimando l’interlocutore.

Acquista qui l’album |

Quello che non c’è | Tracklist e stelline

  1. Quello che non c’è ★★★★★
    (Manuel Agnelli, Dario Ciffo, Giorgio Prette, Andrea Viti)
  2. Bye Bye Bombay ★★★☆☆
    (Manuel Agnelli, Dario Ciffo, Giorgio Prette, Andrea Viti)
  3. Sulle labbra ★★★★☆
    (Manuel Agnelli, Dario Ciffo, Giorgio Prette, Andrea Viti)
  4. Varanasi baby ★★★☆☆
    (Manuel Agnelli, Dario Ciffo, Giorgio Prette, Andrea Viti)
  5. Non sono immaginario ★★★★☆
    (Manuel Agnelli, Dario Ciffo, Giorgio Prette, Andrea Viti)
  6. La gente sta male ★★★☆☆
    (Manuel Agnelli)
  7. Bungee jumping ★★★☆☆
    (Manuel Agnelli, Dario Ciffo, Giorgio Prette, Andrea Viti)
  8. Ritorno a casa ★★★☆☆
    (Manuel Agnelli)
  9. Il mio ruolo ★★★★☆
    (Manuel Agnelli)
The following two tabs change content below.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

By Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.