Almanacco musicale del 3 agosto

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 3 agosto

1963 – Edoardo Vianello è ai vertici delle classifiche con “Abbronzatissima”
1968 – Nasce a Torino il cantante Fabrizio Voghera
1973 – Nasce a Milano il rapper Bassi Maestro*
1973 – Nasce a Roma la cantante Allegra Lusini
1979 – Ivano Fossati lancia “La mia banda suona il rock”
1982 – Nino D’Angelo rilascia il disco “Nu jeans e na maglietta”
1989 – “Scappa con me” di Jovanotti è in cima alla hit parade
1996 – Ci lascia il cantante Luciano Tajoli
2014 – Ligabue è primo in classifica con “Il muro del suono”
2015 – Davide Mogavero incide “Un maledetto attimo”
2016 – “Tra di noi” dei Tiromancino è tra i brani più trasmessi
2017 – Francesca Michielin debutta nella top10 di EarOne con Vulcano”**

*Il personaggio del giorno: Bassi Maestro

Bassi MaestroE’ un giorno speciale per Davide Bassi, alias Bassi Maestro, rapper e produttore discografico che festeggia oggi il suo quarantacinquesimo compleanno. Tra i padri della scena hip hop italiana, insieme a J-Ax e Frankie hi-nrg, vanta numerosi album e collaborazioni con diversi artisti, tra cui ricordiamo: La Pina, i Sottotono, Mondo Marcio, Babaman, i Flaminio Maphia, Piotta, Guè Pequeno, i Two Fingerz, Emis Killa, Kiave, Don Joe, Shablo, Mecna, Gemitaiz, Marracash, Rocco Hunt, MadMan, Ghemon, Nitro e Fabri Fibra.

**La canzone del giorno: Vulcano

 “…V come vulcano
e mille altre cose
come la volontà di camminare vicino al fuoco
e capire se è vero questo cuore che pulsa
se senti sul serio oppure è vanità

V come vulcano
e mille altre cose
come il volume che
si alza e contiene il mare
e capire se vale scottarsi davvero
o non fare sul serio
fare sul serio

Corro di notte
i lampioni, le stelle
c’è il bar dell’indiano
profuma di te
rido più forte
mi perdo nell’alba
sei in tutte le cose
e in tutte le cose esplode
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te

V come vulcano
e mille altre cose
la paura di vagare
per troppo tempo a vuoto
e capire se è vivo questo cuore che vibra
vuoi viaggiare davvero
viaggiare davvero

Corro di notte
i lampioni, le stelle
c’è il bar dell’indiano
profuma di te
rido più forte
mi perdo nell’alba
sei in tutte le cose
e in tutte le cose esplode
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te

Mi sposto, mi fermo
il semaforo in centro
è già spento da un’ora
tu starai dormendo
è bello sentire anche qui
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te

Corro di notte
i lampioni, le stelle
c’è il bar dell’indiano
profuma di te
rido più forte
mi perdo nell’alba
sei in tutte le cose
e in tutte le cose esplode
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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