Amici di Maria de Filippi

Pagelle alle esibizioni della seconda puntata del serale

Maria quest’anno con il suo talent continua a puntare sulla freschezza, cercando di togliere le parti inutili ed unendo un pizzico di trash a delle esibizioni e delle sfide tutto sommato scorrevoli. Peccato solo per il classico regolamento contorto che ci porta a non essere stupiti quando tra Leonardo ed Aka viene eliminato il primo per “questioni numeriche“. L’altra caduta della serata è Ibla che paga un percorso fatto quasi totalmente al di sotto delle sue potenzialità. Ma vediamo come sempre le pagelle del canto.

Sangiovanni – Ma il cielo è sempre più blu (Rino Gaetano): Sangiovanni sradica la tradizione alla radice, convertendo nel suo stile un pezzo classico di Rino Gaetano, rivoluzionandolo e adattandolo totalmente a lui. L’intonazione ovviamente non è il suo asso nella manica ma è super interessante. Voto: 7

Leonardo – Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno): Una esibizione da crooner con venature jazz che unisce la tradizionalità di Modugno con la modernità e lo stile caratteristico di artisti come Gualazzi. Voto: 7+

Tancredi  – Buonasera signorina (Fred Buscaglione): È difficile valutare Tancredi che unisce capacità vocali non eccelse con un atteggiamento da divo e da playboy consumato che a volte può diventare quasi irritante. Però l’esibizione tutto sommato scorre. Voto: 6.5

Enula vs Ibla – Physical (Olivia Newton John): Due modi totalmente diversi di interpretare l’ironico brano portato al successo dalla ex stella di Grease. Enula decide di imprimere con la sua vocalità e la sua passione una sensualità inedita al brano che diventa conturbante ed intrigante (voto: 8). Ibla invece non si affida ai ritmi latini ma decide di farla diventare una canzone sussurrata e trascinante, riuscendoci però con meno capacità. (voto: 7-)

Ibla – Libertad (inedito): Il pezzo che l’ha fatta conoscere e che le permise di vincere il Premio Speciale di Radio Deejay. Un inedito latineggiante, trascinante e senza troppi pensieri. Voto: 8

Ibla – No Te Gusta (inedito): C’è altro oltre al muevelo muevelo. Piacevoli atmosfere gitane ma che si perdono un po’ in confronto all’altro pezzo, di sicuro più impatto. Voto: 7-

Sangiovanni vs Aka7even – Comparata Maledetta Primavera (Loretta Goggi): Due approcci totalmente diversi. Aka è più melodico, intonato, tiene il ritmo bene (voto: 7) mentre Sangiovanni non rinuncia al suo autotune ed al suo stile spregiudicato (Voto: 5)

Aka7even – Cu’mme (Roberto Murolo ft. Mia Martini): Un insulto alla memoria dei due protagonisti. Inizia in modo onesto poi nello sviluppo si perde completamente. Voto: 4

Sangiovanni – Il ragazzo della via Gluck (Adriano Celentano): Una versione che ad Adriano piacerebbe di sicuro visto l’interesse e l’occhio del molleggiato verso le nuove tendenze musicali. La classica rivisitazione sangiovannina ma stavolta riuscita benissimo. Voto: 7+

Aka7even – Yellow (inedito): Figlio dell’autotune è un inedito moderno che sfrutta un beat ripetitivo per catturare l’ascoltatore e non fargli troppo pensare al testo non così riuscito. Molto mood Vegas Jones. Voto: 7

Raffaele vs Deddy – Listen (Beyoncè): Deddy non è nel suo mondo ma riesce a cavarsela facendola sua e sopperendo, con un abbassamento di tonalità, ad una vocalità che per lui sarebbe puro miraggio (voto: 7.5) mentre Raffaele, più agevolato, tenta di puntare al vocione senza però ovviamente arrivare vicino alla classe dell’interprete originale (voto: 5.5)

Deddy – 0 passi (inedito): Un pezzo molto anni ’00, una power ballad con venature elettropop che non da mai spunti di novità ma che si rivela comunque interessante. Voto: 6+

Leonardo – Giganti (inedito): Un pezzo molto classico, una ballad tipica sanremese che parte lentamente per poi esplodere nel ritornello.  Interessante ma niente che non sia già stato sentito più volte. Voto: 6.5

Aka7even – Mi manchi (inedito): La ballad di Aka7even, che ricorda il mood con cui si era presentato ad XFactor. Un buon pezzo, senza dubbio interessante anche se non ha quel mordente che lo rende indimenticabile. Voto: 7+

Leonardo – Il Natale e l’estate (inedito): Una canzone funzionale ma che non parte praticamente mai, rimanendo incastrata in una linea melodica non troppo ispirata. Voto: 6+

Aka7even – Mille parole (inedito): Il pezzo probabilmente più anonimo della sua playlist. Anche riascoltandolo, non si riesce ad inquadrarlo. Voto: 5

Leonardo – Orione (inedito): Un brano già diventato meme con quel suo energico “MA CHI CAZZO ÈÈÈ” urlato a pieni polmoni. Radiofonico e carino nonostante l’effetto Sesso Ibuprofene sia dietro l’angolo. Voto: 7+

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

By Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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