Birthh, fuori il nuovo singolo “Truman”
Tempo di nuova musica per Birthh che, a partire dallo scorso 9 gennaio, ha reso disponibile “Truman”, singolo che segue “Little Rat”, il suo primo brano in lingua italiana
È uscito venerdì 9 gennaio “Truman” (Carosello Records), il nuovo singolo della cantautrice e produttrice toscana Birthh, divisa ormai stabilmente tra l’Italia e New York, che aggiunge così un nuovo delicatissimo brano al suo primo album in italiano, atteso in primavera. Una canzone che riflette con grazia sul valore del tempo che dedichiamo a noi stessi, affinché non si finisca per vivere come pedine in una società di automi.
«Ho sempre avuto molta difficoltà a capire chi io sia senza misurarmi con ciò che gli altri vedessero in me o in loro stessi. Mi è capitato spesso di finire in relazioni disfunzionali in cui ho messo da parte i miei bisogni e i miei sogni per compiacere qualcun altro e cercare nel mondo esterno risposte che posso trovare solamente dentro di me – racconta Birthh – in Truman volevo mettere in primo piano le piccole gioie della mia esistenza per ricordarmi che posso stare bene, e che posso farlo anche da sola. La collettività è importante, ma solo se non abbandoniamo noi stessi».
Dopo le tensioni emotive legate a quella lucente metropoli newyorkese che fa grandi promesse ma ti lascia ai margini della strada, raccontate nel precedente singolo “Little Rat”, in “Truman” prende voce l’esplorazione della propria individualità. Scrutando tra quei piccoli momenti che ci fanno stare bene – «prendo un incenso e guardo un porno, così mi sfogo / riempio la vasca fino all’orlo, Mina in sottofondo (…) giro la pasta, ho il pane in forno / meglio di Gordon» – Birthh celebra le gioie quotidiane, i gesti di cura e le prese di consapevolezza, delineando il confine tra sé e gli altri. Non una cavalcata dell’ego in favore di un individualismo sfrenato, ma il tentativo di ascoltare e definire le proprie esigenze per coesistere in armonia con il mondo circostante.
A partire dalla struttura di un piano e voce intimo e malinconico, “Truman” ha una produzione volutamente scarna ed essenziale che mette in risalto la timbrica calda, il lirismo intimo e confidenziale del suo testo. Una scelta che rivela con naturalezza la parte più fragile e sincera di Birthh.
Analogamente, l’artwork di “Truman” e il visual ufficiale (disponibile su YouTube) ritraggono Birthh insieme al suo cane, Blu, durante una passeggiata nel quartiere tra le colline toscane in cui è cresciuta.