Buon compleanno Laura Bono, la carriera di una rocker romantica
Dal trionfo a Sanremo 2005 al percorso tra rock, pop e nuove sfide artistiche: il viaggio musicale di Laura Bono, nel giorno del suo quarantasettesimo compleanno
Il 14 gennaio Laura Bono festeggia il suo compleanno. Un’occasione ideale per ripercorrere il cammino artistico di una delle voci più riconoscibili dei primi anni Duemila, capace di unire anima rock, sensibilità melodica e un’attitudine sempre autentica.
Nata a Varese il 14 gennaio 1979, Laura Bono, all’anagrafe Laura Bonometti, si avvicina alla musica fin da bambina, iniziando a scrivere testi e melodie in modo spontaneo. Ben presto sente il bisogno di confrontarsi con il pubblico e comincia a esibirsi dal vivo nei pub della sua zona.
A soli quattordici anni fonda con alcuni amici il gruppo hip hop Terzo grado, con cui si esibisce tra la provincia di Varese, Milano e la Svizzera, incidendo due demotape. Dopo lo scioglimento della band, decide di proseguire come solista, partecipando a concorsi musicali e calcando palchi di piazze, teatri e locali in tutta Italia.
Il momento decisivo arriva nel 2005, quando Laura Bono partecipa alla 55esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Non credo nei miracoli”. La cantautrice vince la categoria giovani e conquista anche il quinto posto nella classifica generale, imponendosi all’attenzione del grande pubblico.
Il singolo anticipa l’album d’esordio “Laura Bono“, pubblicato da EMI, scritto insieme a Piero Cassano e Mario Natale. Subito dopo arriva Tutto ha una spiegazione, che conferma una cifra sonora più rock, cifra che caratterizza l’intero progetto.
L’album ottiene risultati sorprendenti anche all’estero, in particolare in Finlandia, dove raggiunge l’ottava posizione in classifica. “Non credo nei miracoli” entra nella top ten dell’airplay finlandese e porta Laura Bono a incidere il brano Oggi ti amo in duetto con il cantante Tomi Metsäketo.
Nel 2005 rappresenta l’Italia alla cerimonia di apertura dei Campionati mondiali di atletica leggera di Helsinki e, nella stessa estate, apre alcune date del tour di Vasco Rossi. Si esibisce anche davanti al Presidente finlandese Tarja Halonen, confermando una dimensione internazionale sempre più solida.
Nel 2006 partecipa al reality Music Farm su Rai 2, arrivando fino alla finale, e pubblica una ristampa del primo album con inediti e versioni in spagnolo. Seguono il singolo “Splendido incubo” nel 2007 e il secondo album “S’intitola così”, pubblicato nel 2008. Nel 2010 arriva il terzo disco “La mia discreta compagnia”. Negli anni successivi collabora con Grido e rende omaggio a Rita Pavone con il singolo “Fortissimo“.
Nel 2017 entra nel progetto Le Deva, affiancando Greta Manuzi, Verdiana Zangaro e Roberta Pompa, esperienza che le permette di esplorare una nuova dimensione vocale e artistica. Dal 2022 Laura Bono torna a esibirsi come solista e negli ultimi anni pubblica nuovi brani, mantenendo viva quella cifra che l’ha sempre contraddistinta: un equilibrio personale tra forza rock e romanticismo.
Nel giorno del suo compleanno, il suo percorso resta quello di un’artista coerente, capace di attraversare epoche diverse senza perdere identità. Una rocker romantica che ha lasciato un segno riconoscibile nella musica italiana.