Un focus all’interno di alcune tematiche più care ai grandi cantautori del passato e agli astri nascenti della nostra discografia

Perché Antonello Venditti risulta ancora oggi così amato dalle nuove generazioni? Probabilmente perché, oltre che aver scritto grandi pagine della musica cantautorale italiana, è riuscito negli anni ad approcciarsi al pubblico con un linguaggio unico e sincero, con il quale ha saputo abilmente parlare, oltre che d’amore e della sua amatissima Roma, di vita, di strada e soprattutto dell’Italia, con uno sguardo critico e sempre attento. Il buon Venditti ha saputo cucirsi addosso l’innovativa figura del “cantautore da pianoforte”, alternando ballate romantiche a intelligenti e taglienti riflessioni sulla politica del tempo, riproponendo con le sue personalissime interpretazioni temi comuni per gli anni ’70.

Durante la sua lunghissima carriera ha pubblicato finora ben 20 album in studio, numerose raccolte e un numero incredibile di dischi live, senza per altro rinunciare mai all’attività dal vivo (l’ultimo tour è stato un successo enorme e post-Covid arriverà il concerto evento allo Stadio Olimpico insieme a Francesco De Gregori) e a produrre nuova musica inedita: il 2021 sarà infatti con tutta probabilità anche l’anno del ritorno con un progetto di inediti a cui il cantautore è attualmente al lavoro, a sei anni di distanza dall’ultimo ‘Tortuga’.

Antonello Venditti

Al di là di tutto però, è innegabile che una grossa fetta della produzione discografica del cantautore romano sia avvicini al mood “canzoni d’amore struggenti”. La cosa che più colpisce della sua produzione, è la capacità di creare, grazie alle sue canzoni, un immaginario riconoscibilissimo, fatto di immagini ripetute e diventate negli anni icone per lui e per i suoi tanti ascoltatori. Venditti riesce a rendere romano anche chi non lo è e, soprattutto, è capace, in 3 minuti, di trasportae in un mondo tutto suo, fatto di immagini nitide, sincere e soprattutto di storie che, per forza di cose, diventano le storie di tutti.

“Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla” (Notte prima degli esami), oggi sarebbero forse accompagnati solo da un PC pieno di basi trap, ma poco cambia. Molti concetti delle canzoni storiche di Venditti si possono ritrovare anche nella musica italiana di oggi, specialmente nella fiorente scena romana 2.0, capace ancora di scavare a fondo nei sentimenti umani per narrare il disagio di una generazione che, oggi come ieri, trova nella musica, e nelle parole che essa porta con sé, un forza potentissima per comunicare. Nelle canzoni di Venditti, come in un racconto romantico, spesso si possono dividere ambiente e storia: da una parte la descrizione del contorno e dall’altra quella dei protagonisti.

Come legare ambiente e storie? Facile, rendendoli l’uno necessario per l’altro. In ‘Amici mai’ si parla di un’amore che fatica ad esistere, nonostante sia impossibile da nascondere, ma la forza del brano è data dall’incredibile abilità dell’autore di saper immergere l’ascoltatore in una storia grazie all’inquadratura iniziale. ‘Che fantastica storia è la vita’ ci parla di storie differenti, mischiate, ma che in un modo o nell’altro sentiamo anche nostre. in ‘Sotto il segno dei pesci’ la storia d’amore raccontata va a pari passo con la descrizione del contesto fatto di strade, gente e rock che passava lento sulle discussioni di due giovani innamorati.

Antonello Venditti

Ecco poi l’intenso sentimento che alla lunga esce sempre fuori: a volte mescolato ai ricordi, a volte. invece. sparato diretto come un fucile carico. “Ricordati di me questa sera che non hai da fare e tutta la città è allagata da questo temporale” (Ricordati di me): l’amore in un ricordo, la città e il temporale. Lo squarcio poetico che in una frase riassume l’essenza della musica di Antonello Venditti, fatta ovviamente anche di altro, ma innegabilmente legata anche al filone romantico. Alla fine, in un mondo di ladri, santi e profeti, almeno lasciamoci rapire dalla musica dei cantanti sinceri.

Canzoni consigliate: Amici mai – Ricordati di me – Stella – Sotto il segno dei pesci

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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