C'è sempre una canzone (d'amore)

Raccontiamo l’amore (di un anno) con una (o più) canzoni

Il mio calendario sulla parete di casa è ancora fermo ad aprile, ma in realtà il profumo di cannella, la gente che cammina con le borse, le luci e la neve mi fanno capire che forse dovrei girare un po’ di pagine. Anche quest’anno è arrivato il Natale ed è già anche passato, le playlist si trasformano, le città si illuminano, la libreria di Netflix si riempie di film romantici, io divento più povera e anche il cuore più ghiacciato che ci sia si scioglie davanti a un camino acceso.

Il Natale è una giornata di scontro tra il team “Odio il Natale” e il team “A Natale puoi”, tra i Grinch e i folletti, tra il panettone e il pandoro. Ci sarà sempre chi vorrebbe addormentarsi la vigilia e svegliarsi alla befana, ma poi sotto sotto si guarda Love Actually con un barattolo di gelato alla vaniglia e le lacrime agli occhi. La famiglia, l’albero, i regali, ma anche le fatidiche domande “e il fidanzatino?”, i dolci presenti sempre e ovunque che ti faranno scrivere tra i buoni propositi “tornare in palestra” e poi alla fine in palestra non ci vai.

Poi c’è la musica, quella che ci fa compagnia sempre e ci fa sentire meno soli anche quando i tuoi amici sono tutti intenti a baciarsi sotto il vischio ma tu no, tutto quello che puoi fare è mandare un messaggio sperando che lui ti risponda. Allora per tutti quelli che il vischio lo schivano come gocce di pioggia, per quelli che saranno lontani da chi amano o semplicemente amano qualcuno che non lo sa, ho pensato a un breve “Wrapped” delle canzoni d’amore del 2022. Ce n’è per tutti i gusti, sta a voi scegliere se usarle come sottofondo per scrivere il vostro bilancio oppure come promemoria da appendere sul frigo. Sono le vostre, le nostre canzoni, quelle che abbiamo conosciuto quest’anno e che sono già diventate le nostre migliori amiche. Eccole qui, in ordine totalmente casuale, le mie dieci preferite. Oggi vi svelerò le prime cinque.

  • Chiamami – Coma_Cose

Quando l’ho ascoltata la prima volta ho pensato che più che una canzone fosse una fotografia o che qualcuno avesse messo in musica esattamente le parole che in quel momento stavo cercando. ‘Chiamami è un appello per far cadere i muri che l’orgoglio ha costruito, una preghiera per far sì che possiamo fare un passo avanti verso chi amiamo. Forse in questo garbuglio di relazioni e di emozioni siamo troppo impegnati a complicarci la vita per accorgerci che la persona della quale non possiamo fare a meno è esattamente davanti a noi e magari ci sta anche sorreggendo da tempo, basta solo aprire gli occhi.

“Scriverò scriverò una canzone per gridare la parola proteggimi”

  • Ricordi – Pinguini Tattici Nucleari

Ci sono due persone, c’è una vita insieme pensata e costruita, ma c’è anche una malattia neurodegenerativa che fa da sfondo a quel “in salute e in malattia” che tanti di noi pronunciano davanti ad un altare. La malattia prende il sopravvento e piano piano fa riaccendere e spegnere i ricordi come se fossero lampadine di un albero di Natale e infine, questi ricordi, si spengono per sempre. Allora proviamo a fotterla questa morte, proviamo a ricucire gli strappi e a ricolorare quei giorni in cui ci sembrava di volare leggeri, perché ciò in cui crediamo non è mai cambiato. Crediamo nell’amore e nella persona che in questo momento ci sta guardando negli occhi.

“C’eri nei giorni neri quelli che piove troppo forte per stare in piedi”

  • Abissale – Tananai

Abissale è una di quelle canzoni che in macchina non ha mai il volume troppo alto. Una valvola di sfogo, un sacco da boxe, un luogo sicuro dove rifugiarsi e urlare tutto il proprio dolore. E’ difficile quando lottiamo per una relazione ma poi ci accorgiamo che ci stavamo sbagliando. Ciò che è stato vissuto, però, non è perso per niente. Lo teniamo nel cuore con la speranza che ci sarà sempre un momento in cui i nostri occhi si incroceranno sotto una nuova luce. Quello sarà il momento in cui entrambi penseremo che eravamo proprio belli insieme e che forse bastavano più coraggio o più fantasia. Quell’attimo in cui anche le più grandi differenze ci sembreranno piccole e insignificanti.

“Io c’ho provato amore ad essere speciale”

  • O forse sei tu – Elisa

Sanremo ci lascia diverse canzoni d’amore che fanno sciogliere anche i ghiacciai, tra le quali la splendida Elisa che torna sul palco dell’Ariston con un bellissimo lento romantico da ballare abbracciati e volare via con la fantasia, scordandosi delle persone accanto a noi e assaporare ogni singolo attimo. Chiedimi come stai, che io non l’ho capito. Tienimi sempre con te. Sarò la scusa per farti un po’ ridere: questo deve essere l’amore, una stupida voglia di vivere sempre, incondizionatamente, anche se la vita alla fine è un casino. Quando siamo accanto a chi amiamo, non abbiamo davvero più paura.

“E io sarò quell’istante che ti porterà una piccola felicità, quella stupida voglia di vivere, sempre”

  • Un Sogno – Galeffi

Il sogno che si mescola con la realtà e che scivola via tra i rimpianti ed i rimorsi del passato. Il sogno un giorno vivo più che mai e il giorno dopo un po’ annebbiato perché caduto nella tela formata da decine di punti di domanda. Galeffi ha riassunto tutto in modo perfetto, la terra non è la stessa senza la persona che amiamo. L’amore ci fa fare cose stupide, ci fa soffrire, ci fa sbagliare strada ma sono certa che ne valga sempre la pena. Anche se l’unica persona sulla faccia della Terra della quale vi importi ha deciso di seguire i suoi sogni e lasciarvi lì, in un angolo, ferme a guardare mentre il mondo va avanti. Voi avrete sempre gli occhi di chi è innamorata, non importa se prima avete versato litri di lacrime, ma vi sentirete sempre un po’ orgogliose.

“Anche se tu di me non hai capito nulla ho visto il tuo cuore nel cielo e sembrava una stella”

C’è sempre una canzone (d’amore) | Playlist

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Gloria Tagliani

Il mio lavoro è far quadrare tutto, ma se c’è una cosa che non quadra mai, quella è la mia vita. Credo nei finali dei film romantici, nel Liga, nei tramonti, nei biglietti aerei, nelle canzoni urlate a squarciagola e nelle stelle cadenti. Ho cinque tatuaggi e troppe playlist.

By Gloria Tagliani

Il mio lavoro è far quadrare tutto, ma se c’è una cosa che non quadra mai, quella è la mia vita. Credo nei finali dei film romantici, nel Liga, nei tramonti, nei biglietti aerei, nelle canzoni urlate a squarciagola e nelle stelle cadenti. Ho cinque tatuaggi e troppe playlist.

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