C'è sempre una canzone (d'amore)

Raccontiamo l’amore con una canzone

In casa fa caldo, molto caldo. Apro la finestra e ne entra ancora di più. E’ agosto e mi viene in mente una canzone che fa più o meno così “fuori è caldo ma è normale ad agosto” allora la canticchio convincendomi che non è vero che un pezzo di estate se n’è già andata.

La città si sta svuotando così tanto che si trova parcheggio anche in centro. Ogni tanto dobbiamo anche prendere i lati positivi dei giorni in cui tutti sono in ferie tranne te. Tu le vedi all’orizzonte ma più corri per raggiungere quel fatidico giorno, più senti che stai correndo in salita e ti manca il fiato.

Insomma che l’estate le riconosci per tre cose: i servizi sul caldo di Studio Aperto, i tormentoni e gli amori estivi. Che poi un amore estivo può diventare un amore autunnale, invernale e primaverile oppure deve avere per forza la data di scadenza?

Il sole, le giornate lunghe, le sere al fresco a parlare sul terrazzo di casa, le sagre di paese, i viaggi in macchina verso il mare, tutto questo ovviamente condito da una buona dose di musica.

Oggi vi porto a fare un giro proprio fra i tormentoni dell’estate, quelle canzoni che un mese fa pensavi non ti entrassero mai in testa e invece ti ritrovi a cantarle sotto la doccia senza sapere come mai, dato che nella tua libreria di Spotify non c’è traccia.

Ma infondo, l’estate senza tormentoni dimmi tu che estate è? Possiamo decidere di tuffarci nel passato, nelle atmosfere anni sessanta, ritrovare quella vecchia fiamma dell’estate scorsa e sentirci invincibili. Così invincibili da prendere un Ryanair e ritrovarci alle Hawaii, come fanno Fedez, Tananai e Mara Sattei. L’energia, l’allegria, la spensieratezza dell’estate che arrivano forte e chiare dentro ad una canzone, tutta per noi.

Jovanotti invece ha deciso di essere molto diretto. “I love you baby“, più chiaro di così davvero non c’era. Direi che si presterebbe benissimo per una dichiarazione d’amore su una pista da ballo. Lui può accettare e ricambiare oppure se nel caso dovesse apparire abbiamo il piano B: era la canzone che diceva quelle cose, non si può cambiare il testo. Un amore vero, limpido, che si può toccare con mano e vivere nella sua pienezza.

Un posto nel quale vorremmo andare un po’ tutte quest’estate, invece, è il cuore di Ultimo. Il cuore di Niccolò è già occupato ma ci fa spazio perché un eterno romantico come lui non può lasciarci abbandonate a noi stesse. L’amore che arriva dopo una vita passata ad aspettarlo, un posto sicuro che è una casa piena di sogni, di speranze e di sorrisi. Un amore che tutti ci meritiamo, almeno una volta nella vita.

Ma l’estate non è fatta solo di amori che nascono, anche di quelli che finiscono, vero Riccardo? Mi sono ritrovata a cantare “Nostalgia” sotto un cielo di stelle sabato notte, ad urlarla al cielo, come se quel “Ti ho detto che non posso stare senza di te” non arrivi mai abbastanza forte e mai abbastanza chiaro alla persona giusta. Grazie a Blanco ci si tuffa nel passato ed il club dei nostalgici si amplia, il club di quelli con i vuoti da colmare ma che penseranno sempre a due occhi color mare.

Di viaggi, di amore e di dediche importanti parlano i Pinguini Tattici Nucleari che ancora oggi sono in tour e stanno facendo ballare tutta Italia. “Giovani Wannabe” è un viaggio on the road con il vento tra i capelli su una strada americana seduta sul sedile passeggero di un van guidato dalla persona che ami. Un senso di libertà totale, di vittoria, di amore e di vita. Due persone che sono complici da una vita, tanto da leggere il passato l’uno sul viso dell’altra e da essere sopravvissuti anche alla fine della storia. Due anime così si incontreranno, anche dall’altra parte del mondo, anche al prossimo big bang.

E allora questi amori estivi, che ci rapiscano pure e che ci portino lontano, lontano dalle domande, dalle preoccupazioni, perché per quello ci sono le domeniche tristi d’inverno. Ora ci sono i cieli stellati, le autostrade che ci portano al mare e le montagne all’orizzonte. Che ci rapiscano e che ci portino dove vogliono loro, basta che sia lontano da noi stessi.

C’è sempre una canzone (d’amore) | Playlist

The following two tabs change content below.

Gloria Tagliani

Il mio lavoro è far quadrare tutto, ma se c’è una cosa che non quadra mai, quella è la mia vita. Credo nei finali dei film romantici, nel Liga, nei tramonti, nei biglietti aerei, nelle canzoni urlate a squarciagola e nelle stelle cadenti. Ho cinque tatuaggi e troppe playlist.

By Gloria Tagliani

Il mio lavoro è far quadrare tutto, ma se c’è una cosa che non quadra mai, quella è la mia vita. Credo nei finali dei film romantici, nel Liga, nei tramonti, nei biglietti aerei, nelle canzoni urlate a squarciagola e nelle stelle cadenti. Ho cinque tatuaggi e troppe playlist.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.