Elisa Matilda de Angelis

Recensione del leggero singolo estivo che vanta una collaborazione a sorpresa

Elisa è una di quelle artiste che possiede l’innata capacità di proporre un repertorio talmente dinamico da riuscire a passare da un’intensa e poetica “O forse sei tu” (di cui qui la nostra recensione) ad una leggera “Litoranea“. Il singolo pensato per la rotazione radiofonica della prima estate dalla cantante friulana finisce per essere un inno alla reale spensieratezza e al disimpegno sulle ali di una brezza leggera. In tutto questo s’inserisce anche la collaborazione di Matilda de Angelis che torna alla musica per regalare un proprio cameo in questa inedita versione del brano.

“E sento un ritmo che sale” intona la friulana tra le note sospese di un brano che vuole comunicare libertà e animo retrò. A firmare torna Calcutta che per Elisa aveva già scritto “Se piovesse il tuo nome”. Al fianco al cantautore romano si affiancano, in questo caso, Davide Petrella e Gaetano Scognamiglio lasciando la produzione nelle mani di Mace e della stessa Elisa. Ed è proprio dal versante della produzione che emergono con più forza quegli elementi di nostalgia verso un’ambientazione anni ’70 che richiamando elementi quasi funk colora il pezzo stesso.

Come i tipici amori estivi di cui racconta “Litoranea” scorre via velocemente lasciando all’ascoltatore quella sensazione stessa che lascia un vento caldo al suo lento soffiare. Il contributo misurato e non troppo invadente di Matilda de Angelis non fa che rafforzare ulteriormente tale ide. Elisa esce da questo pezzo con l’ennesima dimostrazione di possedere una voce ed un’interpretazione artistica facilmente adattabile a diversi mondi musicali pur conservando in toto la propria eleganza.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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