Gianni Morandi - Sanremo 2022

Le dichiarazioni salienti della conferenza stampa di presentazione

Gianni Morandi torna in gara al Festival di Sanremo 2022 con il brano Apri tutte le porte, scritto per lui dall’amico e collega Jovanotti e prodotto da Mousse T, che dirige anche l’orchestra sul palco dell’Ariston. Ecco cosa ci ha raccontato oggi in conferenza stampa:

“Col tempo le esperienze ci insegnano che può sempre succedere di tutto – esordisce Gianni con la solita allegria – essere qui mi insegna a non dare per scontato nulla. Il grande applauso e l’accoglienza che mi ha riservato il pubblico la prima sera dell’Ariston mi ha commosso. Jovanotti mi ha chiamato subito e mi ha fatto i complimenti. Ci sentiamo praticamente ogni giorno e siamo molto felici delle reazioni della gente”.

“Un segreto per mantenermi in forma? Non lo so (ride) io vivo nella musica da sempre e la musica da sempre mi dà la carica. Ci sono ovviamente tante porte che mi pento di aver aperto, ma la vita è così. Dopo il grande successo ottenuto all’inizio, con l’avvento di nuova musica, pensavo il mio tempo fosse finito… e invece eccomi ancora qua. La vita di un artista è sempre un altalena di successi e insuccessi: io sono ancora qua e faccio quello che amo. La gente paga i biglietti e viene a vedermi, non c’è soddisfazione più grande per me”. Sul rapporto con i social dice: “ho scoperto Facebook qualche anno fa e ho capito la sua potenza. Se usati bene possono essere un vantaggio. Io sdrammatizzo molto, mi piace il confronto diretto con le persone”. 

“La mia fortuna – prosegue l’artista – è stata quella di lavorare con autori differenti tra loro. Mi ha permesso di sperimentare in lungo e in largo. La musica deve essere sempre al centro e Sanremo non può che essere l’inizio di una grande ripartenza. I giovani? Lì vedo sul palco: bravissimi e sicurissimi. Rkomi, Mahmood, Blanco… vedo in loro grande talento. Il livello complessivo è altissimo. La parte che mi piace di più del mio lavoro è in assoluto l’incontro con il pubblico: il momento della verità. Lì davvero non si può fingere”. 

“Il gioco di squadra mi piace e mi è sempre piaciuto. Il tour con Baglioni, le collaborazioni con Dalla e con altri numerosi artisti… tanti ricordi bellissimi. Sarei pazzo a rimpiangere qualcosa nella mia vita. La canzone che porto sul palco non è semplice da interpretare, ma ho studiato e ora la sento mia al 100%. Io continuo a cantare quindi per ora la mia voce resiste. Un po’ come correre, se smetti un attimo poi è difficile… Il mio sogno? Fare un tour con Barbra Streisand”.

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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