Iva Zanicchi - Sanremo 2022

Le dichiarazioni della conferenza stampa sanremese

Nuova partecipazione in gara per Iva Zanicchi che ha inaugurato la sua avventura al Festival di Sanremo 2022 con il brano inedito ‘Voglio amarti. Il suo ritorno in gara arriva dopo un lungo periodo di distanza dalla kermesse musicale che durava dal 2009. Per presentare la propria canzone ecco cosa la cantante ha raccontato in conferenza stampa.

Per presentare a Sanremo 2022 ‘Voglio amarti’ Iva Zanicchi ha voluto sottolineare “Questa non è una canzone erotica. E’ una canzone d’amore. Un amore che non conosce confini. E’ una canzone che, a mio avviso, che può durare nel tempo. E poi nel tornare a Sanremo ho provato un’emozione fortissima e questa è la cosa più esaltante per un’artista“.

“Questo brano è stato scritto esattamente 29 anni fa” – ha commentato Iva Zanicchi a proposito del suo brano – “L’autore la scrisse dopo ‘Io amo’ di Fausto Leali. Qualche tempo fa quando hanno ritrovato questo brano e me lo hanno inviato. Ho telefonato ad Amadeus e gli ho detto che avrei voluto tornare in gara al Festival con questa canzone. Forse un po’ di pregiudizio nei miei confronti c’è. E’ una canzone classica ma molto bella. Qualcuno ha scritto che l’arrangiamento di Celso Valli è polveroso. Me ne dispiaccio. Perchè Celso Valli è acclamato quando produce Vasco Rossi e non capisco perchè, in questo caso, non lo debba essere. Rispondo, comunque, con le corde vocali e la standing ovation che ho avuto è la mia vera soddisfazione”.

“Il mio lavoro e la mia passione da sempre è la musica. Sono, però, una persona incontrollabile. Nella mia vita ci sono stati dei periodi in cui hi fatto delle scelte che mi hanno allontanato dalla musica. Non me ne pento ma sono certa che un’artista non dovrebbe fare certi errori. Sono una testarda e mi piace fare quello che mi viene da fare. Ora sono tornata alla musica e voglio finire la mia vita cantarti”.

“Stasera canterò un bellissimo brano scritto da Don Backy ma nella versione di Milva. Era la cantante preferita di mia madre e anche per questa non ho potuto che amarla. Era una cantante pazzesca, famosa in tutto il mondo, ma è stata poco ricordata e celebrata”.

“Ho vinto tre volte Sanremo, è vero. La più bella è stata quella con Bobby Solo cantando ‘Zingara’. E’ stato tutto facile. Era una canzone melodica, facile e che tutti canticchiavano. Non potevamo che vincere. Più difficile è stato l’anno in cui ho vinto con Claudio Villa. E’ stato l’anno in cui è venuto a mancare Luigi Tenco ed è stato l’anno più triste in assoluto“.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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