Iva Zanicchi Voglio amarti

L’analisi del brano del ritorno sanremese della cantante

Iva Zanicchi sul palco del Festival di Sanremo 2022 con la sua Voglio amarti ha avuto il compito di far valere l’eternità del valore della melodia italica. Sembra una missione facile ma quante volte, soprattutto in tempi moderni, ci si è ritrovati a dar maggiore risalto alla sperimentazione, alla novità e alla destrutturazione dei nostri principi musicali più che al rispetto della tradizione, all’esaltazione del bel canto e alla sottolineatura dei valori autorali di testo e melodia? Tante. Troppe, senza dubbio. Tornare a trovare la detentrice del maggior numero di leoncini d’oro al femminile della storia del Festival a ricordarcelo, dunque, non può che essere un qualcosa di fondamentale valore.

Quella Voglio amarti‘ che Iva Zanicchi ha riacciuffato dal fondo di un cassetto, d’altronde, ha tutte le carte in regola per adempiere alla propria missione. A partire dei nomi degli autori. Il testo è di quell’Emilio di Stefano già al fianco di Mina e Franco Califano. La musica, invece, è di musicisti eccelsi come Italo Ianne, Vito Mercurio e Celso Valli che ne ha curato anche l’arrangiamento rispettandone la vocazione classica della scrittura.

Con un canto sempre potente, ruvido e “senza tanta filosofia”, Iva Zanicchi ha interpretato con la sua solita verve la storia di un amore che vive di passione fisica ma anche sentimentale ed intellettuale. “Voglio amarti nei pensieri, nelle mani. Voglio amarti con l’anima e di più”. Una scelta autorale questa che rispecchia insindacabilmente l’animo della sua interprete che più volte si è fatta veicolo di amori di ogni genere abbandonando ogni possibile pudore. Anche perchè, come giustamente ricorda il testo del brano nel suo finale “voglio amarti per amore” sottolineando come, in realtà, il sentimento sia frutto di ogni sua diversa componente.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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