“Ladra di libri”, alla scoperta di Ennio Morricone
Alla scoperta dei libri che raccontano la musica: storie, approfondimenti, recensioni e curiosità ogni settimana. A cura di Carola Piluso
“Ladra di libri” è la rubrica settimanale dedicata ai libri che parlano di musica, di artisti, di voci, di dischi e di storie che meritano di essere raccontate. In questa prima settimana, Carola Piluso ci racconta “Inseguendo quel suono. La mia musica, la mia vita” (edito Mondadori) di Ennio Morricone con Alessandro De Rosa.
L’obiettivo di “Ladra di libri” è proporvi una selezione curata di volumi (biografie, saggi, romanzi a tema musicale) da leggere, scoprire o riscoprire. Non solo recensioni, ma anche approfondimenti, aneddoti e curiosità per orientarsi tra le tante pubblicazioni dedicate all’universo sonoro. Perché la musica si ascolta, ma si legge anche.
“Ladra di libri”, alla scoperta di Ennio Morricone
Ci sono Maestri che entrano nel cuore e lí rimangono per sempre, e anche quando non ci sono più, le loro parole la loro musica li consacra per l’eternità. Tra sorrisi, ricordi e note che sembrano uscire da uno spartito invisibile, “Inseguendo quel suono. La mia musica, la mia vita” di Ennio Morricone è un libro pieno di ritmo, pause emozionati e momenti in cui sembra partire una colonna sonora in sottofondo.
Il volume nasce dal dialogo tra il grande compositore e il giovane musicista Alessandro De Rosa, che per anni ha raccolto pensieri, ricordi e riflessioni del maestro. Il risultato è una narrazione viva e luminosa, capace di alternare la profondità della memoria al piacere del racconto. Morricone non si limita a guardare indietro con nostalgia: i ricordi diventano un modo per capire il presente e immaginare il futuro, proprio come accade nelle migliori storie raccontate davanti alle telecamere, tra applausi e musica.
Scorrono così gli anni della formazione al Conservatorio, gli inizi professionali tra radio e case discografiche, e le prime canzoni che entrano nella storia della musica italiana. Tra queste brilla “Se telefonando”, resa immortale dalla voce di Mina. Ma il palcoscenico si allarga presto al cinema: il libro racconta gli incontri con grandi registi che hanno segnato il Novecento, come Sergio Leone, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci e Giuseppe Tornatore, fino alle collaborazioni internazionali con Brian De Palma, Pedro Almodóvar e Quentin Tarantino.
Pagina dopo pagina, il maestro apre le porte del suo laboratorio creativo. Spiega come nasce una melodia, come un’idea diventa orchestra, come una scena cinematografica trova la sua anima in una sequenza di note.
Il risultato è un libro che fa venire voglia di ascoltare musica, di rivedere film e di sorridere davanti alla potenza dell’arte. Una conversazione intensa ma accessibile, che dimostra come, inseguendo un suono, si possa raccontare un’intera vita.