Laura Pausini ancora al centro di polemiche, infondate, su alcune parole dette durante il suo concerto a Roma al Circo Massimo

Da qualche ora sul web non si parla d’altro: sono in moltissimi ad aver travisato e preso per buono la prima versione letta, come spesso succede per tutto ciò che circola sul web. In questo caso parliamo di Laura Pausini (che pare sempre più indirizzata verso il Festival di Sanremo 2019), che ha appena collezionato un ulteriore primato alla sua carriera: è stata infatti la prima donna ad essersi esibita al Circo Massimo di Roma (qui tutti i dettagli del doppio evento live), lo scorso 21 e 22 luglio, registrando il tutto esaurito e regalando al suo pubblico uno show a 360 gradi: musica, un palco pazzesco, un gioco di luci meraviglioso ed effetti grafici di altissimo livello. Ed è stato proprio durante il concerto che la Pausini, durante una canzone dove doveva ballare insieme al suo corpo di ballo, si è lasciata andare quella che, poi, è stata vista come un’infelice uscita di poco gusto: “Beyoncè mi fa una pippa, però lei ha il ventilatore, io no” ha detto cantando.

Dopo questa frase, logicamente scherzosa, la stampa ha creato un caso mediatico, travisando le sue parole e facendo credere che Laura abbia davvero usato quei termini per offendere la cantante americana e non per scherzare. 

Dopo aver ricevuto migliaia di commenti negativi ed offensivi, la cantante romagnola si è ritrovata a doversi difendere da una cosa più che ovvia: ovvero che la presa in giro era rivolta a se stessa. Infatti, durante il balletto, Laura ha usato scherzosamente l’espressione “mi fa una pippa” come quando, nel gergo parlato, ci si paragona a qualcuno di molto più bravo di noi nel fare una cosa e ci si prende in giro fingendo di essere migliori ma rimanendo consapevoli di giocarci su. Come se una ballerina si mettesse a ballare e dicesse: “Carla Fracci mi fa una pippa“. O una ragazza si mettesse in posa per fare una foto e dicesse lo stesso, ad esempio, della modella ed influencer Chiara Ferragni.

Un altro episodio legato a Beyoncè, ma per pura casualità, è il caso che ha visto al focus il Colosseo. Infatti, la Pausini, parlando di sogni futuri, ha raccontato alla stampa che le piacerebbe molto cantare nell’anfiteatro romano più famoso al mondo. Quando le hanno fatto notare che anche la cantante americana ha chiesto di poter girare lì uno dei suoi prossimi videoclip, vedendosi, però, negare il permesso perchè già occupato da delle registrazioni di Alberto Angela, Laura ha risposto ironicamente: “beh prima gli italiani…. solo in questo caso, non è certo una battuta politica“. Era naturale e scontato che anche in questo caso scherzasse. Invece, nuovamente, le sue parole sono state travisate e la cantante è stata offesa pesantemente. 

La Pausini si sa, non ama le polemiche e non ha mai voluto schierarsi politicamente, inoltre è la cantante italiana che ha collaborato con più colleghe donne italiane e straniere tra le quali appunto la stessa Beyoncé per “Chime for Change” nel 2012 a Londra.  Come potrebbe una star mondiale come Laura Pausini offendere di proposito un’icona mondiale come Beyonce? Che senso avrebbe? O peggio, usare di proposito una frase così forte in un momento politico così delicato e particolare? Bisognerebbe sempre cercare di capire il contesto e il modo in cui certe frasi vengono dette e non soffermarsi all’apparenza.

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Flavia Avenoso

Amante della musica, dei concerti e della transenna in prima fila. Vivo con le cuffiette nelle orecchie. Sempre con una valigia pronta alla ricerca di nuovi posti da scoprire. Leggermente shopaholic...

Di Flavia Avenoso

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