Loredana Errore

Intervista alla cantante ed interprete che presenta il suo primo album di cover

Ha scelto di tornare al valore più originale dell’interpretazione ripartendo dalle cover, Loredana Errore per il suo nuovo album intitolato “Stelle” (di cui qui trovate la nostra recensione). A due anni da quello che era stato il disco della ripartenza, “C’è vita” (qui l’analisi), la voce emersa dalla nona edizione del talent show ‘Amici di Maria de Filippi’ sceglie di riproporsi pura interprete di alcuni dei grandi classici della musica italiana. Nove cover (che Loredana racconta una ad una nella versione audio e video della nostra intervista), dunque, che riprendono vita attraverso la voce magnifica e le interpretazioni sempre personali di Loredana insieme ad un nuovo brano inedito che chiude il cerchio di questo racconto.

Benritrovata Loredana, raccontaci che album è per te questo “Stelle”

«E’ un album di riscoperta. E’ un disco che nasce da una mia personale ricerca e responsabilità. Gli elementi di questo lavoro sono quelli dell’essenzialità e vanno raccontare la voglia di rinascere. E’ un disco che mi ha riportato a delle epoche più mie: soprattutto gli anni ’90 che sono quelli che maggiormente mi appartengono e che mi rappresentano anche musicalmente. Sono stati i miei anni importanti di formazione musicale. Anni in cui la musica viaggiava a delle frequenze di emotività e racconto diverse da quelle di oggi».

Si avverte un legame particolarmente forte per te con questo disco. E’ così?

«Si, è un album importantissimo che mi ha permesso di mostrare il mio lato migliore, quello dell’interpretazione. E’ stato bellissimo per me trovarmi in questa magia e in questo lavoro. Ringrazio tutti questi artisti che mi hanno mostrato la strada della musica».

“Miserere” è forse la scelta più strana per la tracklist di questo tuo album di cover. Nella tua versione di questo brano interpretato originalmente dalla coppia di Zucchero e Luciano Pavarotti c’è un piccolissimo cambio di testo sul finale quando scegli di cantare “questa voglia di vivere che forse oggi c’è”. Una scelta che probabilmente dice molto di te

«Si, è così. Credo che ci debba essere la certezza che Dio ci ascolta e che questa consapevolezza sia in grado di toglierci quel peso che portiamo. La canzone suggerisce proprio questo: la nostra miseria non potrà mai annullare l’amore che Dio ha per noi. Quella voglia di vivere che oggi c’è è perchè, quindi, torniamo a vita: c’è vita dentro di noi».

In questo disco, molto più che altrove, si avverte la centralità della riscoperta della tua voce, della tua interpretazione. E’ stato così?

«Si, anche se la voce e l’interpretazione sono materie sempre in movimento, in creazione ed in trasformazione. Nei live ci saranno altre evoluzioni che arrivano proprio da quel movimento interiore che il canto permette di suscitare in me: un movimento che per me è vita».

Intervista a Loredana Errore per “Stelle” | Podcast

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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