Luigi Strangis

Il testo del terzo inedito del cantautore

Dopo aver conquistato tutti con “Muro” (qui il testo completo), Luigi Strangis ci riprova lanciando il suo terzo inedito. Arriva infatti, lunedì 6 dicembre, su tutti i digital store, “Partirò da zero“, un brano scritto da Antonio Iammarino, Fabrizio Foggia e Ngure Rahab Wairimu e prodotto da Michele Canova, 8zerougo e Gimi Sullivan.

Luigi - Partirò da zero

La canzone racconta di quando alla fine di un rapporto, ci si rende conto degli errori commessi e si ammette la delusione provata nei confronti dell’altra persona e arriva il momento di chiudere il legame, di andare avanti, e ripartire appunto da zero. Di seguito il testo del brano:

Partirò da zero | Testo

Sarebbe giusto dirti quel che sento
Gridarti in faccia che non ti sopporto
Perché hai tradito senza alcun rispetto
Mille promesse e io non me ne scordo

E adesso mi vorresti raccontare
Che solo il tempo cure le ferite e i lividi

Perché amare non ha senso se sei l’unico a volare
A sfiorare l’infinito in un attimo normale
Per accorgersi che in fondo è soltanto un grande errore
Da cui trarre insegnamento e una stupida lezione
Che non riesco ad imparare e non ho voglia di studiare

Partirò da zero
Cancellando prima il nome
E poi il suono della voce
Il ricordo delle stelle
Quando tutto era diverso
Ed anche solo per parlare
Ogni posto era perfetto
Ci bastava stare insieme

Cancellerò le mani poi la forma della bocca
Tatuaggio sulla pelle che a sfiorarlo mi fa male
E aspetterò in silenzio tutto il tempo che ci vuole
Prima o poi succede a tutti stai tranquilla adesso tocca a me

Sarebbe giusto adesso andare avanti
Ed augurarti proprio tutto il meglio
Magari pensi debba ringraziarti
Di avermi detto che era un grosso sbaglio

Peccato tutto questo tuo coraggio
Arrivi adesso che c’è già qualcuno accanto a te

E non ha senso stare in macchina
Nascosto ad aspettare
Quando invece sto impazzendo e avrei voglia di gridare
Di sfogare la mia rabbia
Maledetto il nostro amore maledette le tue scuse
Maledette le paure
Maledetto anche quel giorno che mi ha fatto innamorare

Partirò da zero
Cancellando prima il nome
E poi il suono della voce
Il ricordo delle stelle
Quando tutto era diverso
Ed anche solo per parlare
Ogni posto era perfetto
Ci bastava stare insieme

Cancellerò le mani poi la forma della bocca
Tatuaggio sulla pelle che a sfiorarlo mi fa male
E aspetterò in silenzio tutto il tempo che ci vuole
Ed imparerò col tempo che magari è stato un bene si

Che l’amore non è amore se non ti fa respirare
Perché ogni giorno perso non lo puoi recuperare più

Sarebbe giusto si
Ma dopo tutto questo male io non ci riesco

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Giampiero Mastronuzzi

Mi avvicino alla musica dal 2007 grazie al talent "Amici di Maria de Filippi"; da allora seguo i cantanti usciti dai vari talent show e tutta la bella musica italiana.

By Giampiero Mastronuzzi

Mi avvicino alla musica dal 2007 grazie al talent "Amici di Maria de Filippi"; da allora seguo i cantanti usciti dai vari talent show e tutta la bella musica italiana.

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