Pagelle Nuovi Singoli

Tutte le nostre mini-recensioni dei nuovi singoli in radio

  • CONTRO IL MONDO – Baustelle

A cinque anni dal loro ultimo album insieme tornano a proporsi i Baustelle con un pezzo scritto dal solo Francesco Bianconi e prodotto in team con Claudio Brasini. Il risultato è, come spesso è avvenuto, convincente grazie ad un messaggio testuale sempre ben preciso e puntuale ma anche ad una linea melodica che non sottovaluta l’importanza che oggi assume la necessità di suonare accessibile. Bianconi si sposa sempre perfettamente alla voce di Rachele Bastreghi e, malgrado una durata-monstre per quelli che sono i parametri musicali di oggi (4 minuti e mezzo), insieme riescono a rendere la canzone assolutamente perfetta. VOTO: 8

  • CHE METTEVI SEMPRE – Dile e Federica Carta

Il ricordo di un amore che non c’è più perchè si è chiuso fa da protagonista a questa canzone che mette insieme, sotto la forma del classico duetto pop, una bella voce limpida come quella di Federica ed una caratterizzata da un graffio più accentuata come quella del bravo Dile. I due insieme risultano credibili e riescono a dare la giusta dinamica ad una canzone che, senza troppe pretese, si colloca sul solco di un contesto nazionalpopolare gradevole. La voce di lei spicca nell’inciso facendo valere il valore di un cantato che non ha paura di mettere in evidenza la voce. Lui, invece, si ritaglia il ruolo di supporto e di cantautore sfruttando una voce più maleducata apparentemente ma assolutamente ipnotica. VOTO: 7+

  • NIENTE E’ PER SEMPRE – Fabio Rovazzi

E’ un Rovazzi che cerca soluzioni alternative e nuove rispetto alle sue precedenti uscite musicali. La prima novità è rappresentata dal team che collabora con lo stesso Fabio per la scrittura e la produzione del pezzo a partire da Davide Simonetta fino al giovane Paolo Antonacci. Più ironico ed “attualizzato” che mai nella scrittura testuale, Rovazzi si concede ad un cantato più melodico rispetto alle sue precedenti prove musicali. Ci riesce grazie ad un evidente aiuto tecnologico ma quello che interessa è che il motivetto c’è e risulta facilmente fischiettabile. Potrebbe funzionare se si vuole intendere la musica come un’occasione di leggerezza. VOTO: 7

  • RIDERE ANCORA – Le Vibrazioni

Altro estratto radiofonico dall’ultimo progetto discografico della band di Francesco Sarcina che qui torna ad adottare le dimensioni di una forma canzone più pop-sinfonica rispetto alle proprie tradizionali connotazioni pop-rock. A caratterizzare questa uscita è soprattutto la cura messa in atto nell’arrangiamento che si riempie progressivamente di colori e sfumature che si concedono il lusso di crescere lentamente. Non c’è fretta nel giungere ad una conclusione e, anzi, il pezzo si prende tutto il tempo per giungere a maturazione trovando tra le poche parole del testo tanti spazi lasciati esclusivamente alla strumentale che gode di una coda finale che non si ascoltava da tanto. Poco radiofriendly forse ma di pregevole fattura. VOTO: 7.5

  • R()T()NDA – thasup e Tiziano Ferro

Uno dei producer più rivoluzionari degli ultimi anni scrive, canta e produce al fianco del re del pop al maschile dell’ultimo ventennio italiano per mettere insieme i due mondi e tempi musicali. Il pezzo, a sorpresa, ha una propria credibilità e non risulta eccessivamente lontano dall’universo musicale di riferimento di nessuno dei due artisti dimostrando che le contaminazioni sono davvero possibili anche quando i valori in campo sono così lontani. C’è il gusto r&b del Tiziano Ferro delle origini ma anche la distorsione elettronica tipica di thasup nella sua voce. Un buon mix. VOTO: 6.5

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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