Tutti i numeri di vendita del decimo mese dell’anno

Le vendite non sono tutto direbbe qualcuno. Ma la realtà, invece, è che le vendite, perlomeno, sono tanto. Lo sono per chi guarda alla musica sotto la lente d’ingrandimento della popolarità, del successo e, perché no, del tornaconto economico che, forse fa brutto dirlo ma è così, è necessario se la musica si vuole continuare a produrla, proporla e promozionarla.

Andando, quindi, alla ricerca dei numeri di vendita, dei piazzamenti in classifica e dell’accoglienza ricevuta quali sono gli artisti che, nel corso dell’ultimo mese, hanno raccolto i risultati più soddisfacenti e quali, invece, hanno viste deluse le aspettative? Scopriamolo insieme:

I PROMOSSI:

Maneskin:

Non è mai semplice confermarsi. Farlo in tutto il mondo è, evidentemente, ancora più complicato per questo la loro The loneliest” si è rivelata essere la canzone giusta al momento giusto. La band romana capitanata da Damiano David ha scelto di giocarsi la carta della dark ballad e, a quanto pare, si è rivelata essere una scelta più che azzeccata dato che, rispetto ai singoli energici precedenti, i risultati più sembrano di tutt’altra caratura (disco d’oro in Italia dopo appena 3 settimane). Da tenere presente per le prossime mosse.

thasup:

Il suo progetto c@ra++ere s?ec!@le si è rivelato essere senza ombra di dubbio uno dei grandi protagonisti della scena discografica di quest’ultimo mese ma la cosa non deve sorprendere eccessivamente. Da thasup ci si aspettava esattamente questo e le aspettative non sono state deluse. Nella classifica degli album come in quella dei singoli i risultati stanno arrivando dimostrando che quando un prodotto funziona i numeri non tardano ad arrivare.

Tananai Esagerata

Tananai:

Il successo estivo di “La dolce vita” e le mosse precedenti non rendevano facilmente immaginabile l’arrivo di una ballata romantica da dedicare al racconto di un amore per la rotazione radiofonica autunnale. Tananai, invece, ha stupito proponendo il cosiddetto brano che non ti aspetti facendolo con una buona credibilità. Le classifiche, per ora, sono dalla sua parte e, anzi, paiono benedire questo cambio di rotta mettendo sul piatto da subito numeri incoraggianti.

I BOCCIATI:

Luigi Strangis:

L’ultimo vincitore di Amici di Maria de Filippi non riesce a confermarsi all’altezza di gran parte dei suoi predecessori con la pubblicazione del suo nuovo album d’inediti. “Voglio la gonna” voleva essere un disco da presentare come rivoluzionario ed anticonformista ma il pubblico ad aver colto il messaggio non si sta rivelando così ampio. Dopo un debutto in top10 nella prima settimana, il disco è precipitato nella seconda settimana di rivelazione alla posizione numero 60. Senza gli instore le classifiche non perdonano…

Fedez:

L’operazione di coppia con Salmo su Viola voleva essere uno dei grandi brani di questo autunno e, invece, i primi risultati paiono mostrare qualche crepa su un vaso dorato. Con il grande movimento che l’unione dei due artisti poteva creare (e che effettivamente aveva creato) ci si aspettava un ben altro impatto nelle classifiche di vendite. Considerando questa grande forza d’impatto e l’hype che questa accoppiata porta con sè i numeri sono assai tiepidi e mettono in evidenza che dai due artisti ci si aspettava qualcosa di diverso.

Coma_Cose:

Il duo di artisti torna sulle scene dopo un anno e mezzo di lontananza dalle scene con il brano “Chiamami” ma non riescono a bucare lo schermo come magari ci si poteva aspettare. Il passaggio sanremese con Fiamme negli occhi‘ aveva fatto sperare in un salto di qualità ma probabilmente le aspettative sono state disattese. Forse, a posteriori, l’avventura in terra ligure non è stata pienamente sfruttata per accrescere il proprio pubblico.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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