thasup

La recensione del nuovo album del producer

E’ fuori dal 30 settembre su tutti gli store fisici e digitali “Carattere speciale” (ovviamente reso graficamente come c@ra++ere s?ec!@le), secondo e ultimo album in studio di Thasup, rapper della provincia di Roma fratello della nota vocalist Mara Sattei.

Il nuovo progetto del talento di casa Machete Empire segue “23 6451” (qui i dettagli), album d’esordio risalente ad oltre tre anni fa che, obiettivamente, ha lasciato sul sentiero dell’hip hop un’impronta ben visibile, oltre che ad aver riscosso un notevole successo. Sul piano discografico si continua con una direzione artistica completa dello stesso interprete, autore dei propri testi, delle proprie musiche e del proprio linguaggio.

Cambiare? Si, ma no |

Il nuovo disco di thasup detta una convincente linea di continuità in relazione con il mood e con l’approccio che nella sua (breve) carriera l’artista di Fiumicino ha sempre proposto. La parola d’ordine rimane personalizzare, creando un’identità musicale ad altissima definizione in contrasto alla gestione minimal e risicata della sua immagine umana, sostituita (almeno sino ad oggi) da un avatar che lo rende riconoscibile oltre che giovanile.

La personalità musicale di thasup continua a riflettersi, quasi paradossalmente, sul concetto di abbattimento dei generi musicali, smembrati e fondamenta della sua musica. In realtà, c’è proprio tutto: c’è il cantato, il rappato classico, gli accenni simbolici a rock e swing e c’è anche la trap. Nel mondo dell’artista viola i generi ci sono ma servono ad aggiungere, non a definire. L’unica definizione di thasup è lui stesso, e questo è il concetto cruciale del suo mondo controverso ma funzionante. Almeno sino ad oggi.

L’album risulta quindi vario ma organico, ci sono tuttavia delle grandi perplessità sul modo in cui certe sfere del mondo melodico siano state interpretate dalla sua voce e dalla sua penna, mai stata degna di lode ad essere obiettivi. Il modo di cantare di thasup non può sposarsi con tutto, e non tutto può risultare credibile allo stesso modo. Le ballad lente sono una fetta fondante del nostro panorama discografico, ma lasciateci dire che nelle mani di thasup assumono la forma di un’alternativa forzata e, per quanto legittima nella proposta di alcuni temi, non incline al suo modo di intendere il canto. “come t! vorre!” non può reggere il confronto con altre canzoni di quello stile, probabilmente anche per via di una difficoltà nell’uscire dai canoni classici che appartiene a quel mondo melodico.

Di più è meglio |

Risultano quindi molto meno riuscite le operazione di verseggiare in una base pensata sulla sottrazione di strumenti, che dovrebbero teoricamente lasciar spazio alla voce che tuttavia non riesce a trainare la canzone e che si trascina pesantemente. Di contro, thasup sguazza all’interno dei suoi beat estrosi e musicalmente complessi, particolarmente ritmati e avanguardistici e che mirano a modernizzare matrici melodiche precise.

L%p con la sorella Mara Sattei è ad esempio un brano urban coinvolgente e che mette su musica un’armonia famigliare, il singolo estratto Okk@pp@ riesce ad allontanare l’habitué discografico a cui siamo abituati convincendo a pieno e permettendoti di entrare nel mondo in cui “C@ra++ere s?ec!@le” ti vuol far entrare. E R()t()nda con Tiziano Ferro? Strano vedere un big come lui adattarsi allo stile di un artista così giovane, forse troppo: canzone valida, ma forse l’effetto “parodia” copre la credibilità del brano.

Testi al servizio della musica (Conclusione) |

thasup - Carattere speciale

La componente lirica dell’album si porta con sé, pur rimanendo nella dimensione soggettiva, un’evoluzione testuale in cui i versi composti da thasup rimangono sicuramente piuttosto elementari, ma organizzano l’album senza uniformarlo troppo. C’è l’amore, c’è l’evoluzione personale (apprezzata in Cas!no nella m!a testa con Salmo), c’è l’arroganza (evitabile in + bla se c’è bling) e c’è la vena hip hop nella super traccia con Rondodasosa (c!ao), intrisa di cambi di flow e provvista di un vero mood rap.

I versi, la scansione delle parole rivedibili, gli allunghi rendono il tutto criptico e sicuramente polarizzano l’opinione pubblica, ma thasup non ha intenzione di prescindere da questa singolare caratteristica. 20 anni fa Caparezza diceva che “nella carriera di un’artista il secondo album è sempre il più difficile“, per thasup è probabile che sia il prossimo quello più arduo, quello in cui dovrà ancora allargarsi per continuare a rendere la sua personalità artistica interessante e imprevedibile.

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Migliori tracce | L%p / C!ao / Okk@pp@

Voto complessivo | 6.8/10

c@ra++ere s?ec!@le | Tracklist e stelline

  1. Mar+e ★★★★★★½☆☆☆
    [Davide Mattei]
  2. Okk@pp@ ★★★★★★★½☆☆
    [Davide Mattei]
  3. !ly (feat. Coez) ★★★★★★★☆☆☆
    [Davide Mattei, Silvano Albanese]
  4. L%p (feat. Mara Sattei) ★★★★★★★★★☆
    [Davide Mattei, Sara Mattei]
  5. _bilico_ ★★★★★★★☆☆☆
    [Davide Mattei]
  6. R()t()nda (feat. Tiziano Ferro) ★★★★★★★½☆☆
    [Davide Mattei, Tiziano Ferro]
  7. Ye@h ★★★★★★☆☆☆
    [Davide Mattei]
  8. Come t! vorre! ★★★★★☆☆☆☆☆
    [Davide Mattei]
  9. Rock & Rolla (feat. Rkomi) ★★★★★★★½☆☆
    [Davide Mattei, Rkomi]
  10. Molecole (interlude) ★★★★★★½☆☆☆
    [Davide Mattei]
  11. Sci@ll@ (feat. Tananai)★★★★★☆☆☆☆
    [Davide Mattei]
  12. R!va (feat. Pinguini Tattici Nucleari) ★★★★★★½☆☆☆
    [Davide Mattei]
  13. Mi @mi o è f@ke ★★★★★★★☆☆☆
    [Davide Mattei]
  14. S!r! (feat. Lazza e Sfera Ebbasta) ★★★★★★★☆☆☆
    [Davide Mattei, Sfera Ebbasta, Lazza, Charlie Charles]
  15. B@by nel bed
    [Davide Mattei]
  16. Cas!no nella m!a testa (feat. Salmo) ★★★★★★★½☆☆
    [Davide Mattei, Salmo]
  17. w()ah ★★★★★★½☆☆☆
    [Davide Mattei]
  18. c!ao (feat. Rondodasosa) ★★★★★★★★★☆
    [Davide Mattei, Rondodasosa, Tay Keith]
  19. + bla se c’è bling ★★★★☆☆☆☆☆☆
    [Davide Mattei]
  20. Moon ★★★★★★½☆☆☆
    [Davide Mattei]

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