Random Sanremo 2021

Recensione del singolo che lo ha portato per la prima volta sul palco del Teatro Ariston

La musica ci racconta. Spesso, però, racconta una sola parte di noi, la più esposta, la più presente o la più facile da comunicare, vendere, esprimere. Arriva, però, sempre prima o poi il momento di dare spazio anche a quelle sfumature non espresse, a quel sentimento difficile da raccontare o a quell’esperienza così personale che si tema non possa essere condivisibile da chi ascolta una canzone. Lo ha fatto, in qualche modo, anche Random sfruttando il palco del Festival di Sanremo 2021 per proporre la sua Torno a te.

Via le facili rime positive, vie i ritmi allegri e godibili, via i ritornelli appiccicosi capaci di far ballare sulla spiaggia o fischiettare in macchina mentre si è in coda al semaforo. Stavolta ad emergere tra le sette note è un’intimità inedita che si basa sul racconto di un amore per mezzo di una melodia tradizionale e di un utilizzo della vocalità e dei suoni più vicino possibile alla pulizia e all’ordinarietà.

E’ un Random che per questo stupisce. Parte con il pianoforte, continua con un’orchestrazione più classica che mai e non disdegna nemmeno un cantato ad una sola linea vocale in larga parte del pezzo. Ne esce una ‘Torna a te’ spiazzante e totalmente lontana dalle attese che ci si avrebbe potuto costruire sulla base degli episodi precedenti proposti con grandissima fortuna nel corso degli ultimi mesi. E se Random ha trovato il coraggio di dare sfogo ad una sua nuova sfumatura rimasta fino ad ora nascosta è un dato da premiare a prescindere dal risultato. La musica, sempre, serve per raccontarci: è giusto che lo faccia sempre e nel modo più completo possibile.

Acquista qui il brano |

Torno a te | Testo

Quando giri intorno a me
Sai non mi sembra vero
E forse non lo sei
Forse è la testa mia

Ogni sorriso ricordo sai
Quanti sogni nel cassetto che
A volte lasciamo alle spalle
Non lasciamo la vita di sempre
Per paura di restare da soli
Quando giri intorno a me
Sai non mi sembra vero
E forse non lo sei
Forse è la testa mia, ah
E oggi ritorno a te
Torno ad amare almeno
Forse non penso più
Oggi mi sento vivo, uh

E ci perdiamo sempre sul più bello
Sfiori il mio viso poi fuggi ridendo
Siamo migliaia e migliaia
Ma non ci troviamo

Quando giri intorno a me
Sai non mi sembra vero
E forse non lo sei
Forse è la testa mia, ah
E oggi ritorno a te
Torno ad amare almeno
Forse non penso più
Oggi mi sento vivo

Cercami e mi troverai
Dentro le note che mai scriverei
È solo il tempo che scriverà il resto
Più passa e più giuro non so cosa sento

Quando giri intorno a me
Torno a te
Quando giri intorno a me
Torno a te
Quando giri intorno a me

The following two tabs change content below.

Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

Commenta qui...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.